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Marijuana, cocaina purissima ed hashish: arrestati tre giovani

Hanno tutti un'età compresa fra i 19 e 24 anni i tre giovani spacciatori arrestati dai Carabinieri di Pescara. Fra loro una studentessa pescarese incensurata. Sequestrati 2 kg di marijuana, hashish e cocaina purissima

droga_6Hanno tutti un'età compresa fra i 19 e 24 anni, sono di buona famiglia e fra loro c'è una studentessa pescarese incensurata.

Si tratta di tre giovani spacciatori arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e dal Reparto Operativo di Pescara, trovati in possesso di un'ingente quantitativo di stupefacenti.

Gli arrestati sono Sara P., 21 anni, Andrea C., 24 anni di Spoltore (fidanzato della ragazza), e Riccardo P., 19 anni, residente a Pescara.

I giovani sono stati individuati ed arrestati a seguito di un'attività d'indagine e monitoraggio eseguita dai militari pescaresi, al fine di contrastare lo spaccio di stupefacenti del sabato sera.

Dalle indagini, è emerso infatti che i tre ragazzi avevano messo su un'attività di spaccio molto importante, tanto da spartirsi addirittura il territorio dividendolo in zone: i due fidanzati operavano nella zona di San Donato, mentre il terzo nella zona del centro e nella zona nord di Pescara. Un sistema che fruttava loro un grosso quantitativo di denaro, considerando l'ingente quantitativo di stupefacenti sequestrato.

I primi a finire in manette sono stati i due findanzati, arrestati in un appartamento di San Donato. Alla vista dei militari, la ragazza ha gettato dalla finestra un grosso involucro, recuperato però dai Carabinieri. In tutto nell'abitazione sono stati rinvenuti 1 kg di marijuana, 300 grammi di procaina, sostanza utilizzata assieme alla mannite per il taglio di cocaina, alcune pietre di coaina purissima (una volta tagliata e divisa in dosi, avrebbe potuto fruttare centinaia di migliaia di euro), oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

Fondamentale anche il ritrovamento di un libro "mastro", un vero e proprio quaderno contenente tutti gli appunti con i nomi dei consumatori, gli incassi e le quantità di droga vendute. Oltre quattro pagine di nomi su cui ora si concentrerà anche l'attività investigativa dei Carabinieri, e che dimostra come i ragazzi fossero degli spacciatori organizzati da diverso tempo.

Il terzo arresto, invece, è avvenuto nella zona nord di Pescara, dove Riccardo P. è stato fermato nella sua abitazione di viale Kennedy. Il giovane aveva addosso alcuni grammi di marijuana al momento del fermo, ma la perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un altro kg di marijuana, 80 grammi di hashish e due bilancini, oltre al materiale per il confezionamento delle dosi.

I due ragazzi sono finiti nel carcere di Pescara, la studentessa è ai domiciliari.

I Carabinieri hanno sottolineato l'importanza di questa operazione, che ha consentito di interrompere un'attività di spaccio condotta da soggetti estranei ai soliti circuiti criminali attivi sul territorio, ma comunque di grande importanza considerando anche la lunga lista di "clienti" dei giovani spacciatori.

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