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Cronaca

Tranquillamente Battisti: "Lo dice anche l'Arta, troppo rumore nella movida del centro"

Il Comitato dei Residenti di piazza Muzii e dintorni ha diffuso una nota sui dati dell'ARTA relativi agli accertamenti svolti tra aprile e maggio 2017: "Impossibile riposare nelle ore notturne"

'Tranquillamente Battisti', Comitato dei Residenti del centro, ha diffuso una nota sui dati dell'ARTA relativi agli accertamenti svolti tra aprile e maggio 2017. Gli accertamenti ARTA sono stati eseguiti nella zona della cosiddetta "movida" di piazza Muzii e dintorni dopo le denunce dei residenti esasperati dall'impossibilità di riposare nelle ore notturne a causa del rumore costante e assordante.

"I risultati - afferma Tranquillamente Battisti - confermano e aggravano il quadro già accertato dai rilievi fonometrici eseguiti nel 2016 su commissione dei residenti stessi". Premesso che il livello massimo di rumore tollerabile di notte (22-6) nella zona è di 55dBA , l'ARTA scrive che dopo le 22 "risulta elevatissimo il livello equivalente (...) di rumore antropico con musica amplificata (82 dBA)". Continua l'ARTA: "In particolare nei periodi di pulizia strade/raccolta bottiglie si raggiunge il livello massimo assoluto di ben 98,1 dBA, presumibilmente in grado di provocare il risveglio di un gran numero di persone residenti nella zona", e ancora "notevole anche il fatto che il livello sonoro minimo non scenda mai al disotto dei 74 dBA tra le 23 e le 2".

L'accusa: "Il Comune non ha preso alcun provvedimento"

Quanto certificato "è di gravità assoluta - afferma il Comitato dei Residenti - e lo è soprattutto il fatto che l'amministrazione comunale non ha adottato alcun provvedimento per contrastare questo fenomeno che, al contrario, viene puntualmente favorito con provvedimenti ed iniziative che di fatto incentivano la frequentazione della zona aumentando il rumore. Si pensi semplicemente al fatto che il sindaco Marco Alessandrini questa estate non ha emesso alcuna ordinanza per la limitazione degli orari notturni di apertura dei locali della zona interessata dal fenomeno. Infatti le ordinanze di limitazione degli orari, di cui ha parlato recentemente l'assessore Giacomo Cuzzi, appartengono al passato, così come viene dal passato la sua ricetta mai attuata e mai condivisa con i residenti che prevederebbe un protocollo d'intesa con gli esercenti.

No ad altre attività enogastronomiche nel mercato: "Si aggraverebbe soltanto la situazione" 

Inoltre Tranquillamente Battisti non capisce "come si possa continuare a parlare di aprire nuove attività enogastronomiche al piano superiore del mercato Muzii, quando esiste un bando e una graduatoria di assegnazione risalente a diversi anni fa per attività "artigianali" che sarebbero fruibili di "giorno" e non altre attività "notturne" di cui il quartiere è ormai saturo e che andrebbero solo ad aggravare una situazione al collasso sotto ogni punto di vista".

Il problema "esiste e persiste da troppo tempo, non è possibile lasciare che una moltitudine di cittadini venga esposta a rumore così alto con tutti i rischi per la salute che ne derivano senza che si intervenga immediatamente a tutela dei diritti soggettivi inviolabili. Se l'amministrazione ed il sindaco non sono in grado di occuparsene, si facciano da parte ed intervenga il Prefetto. Servono scelte coraggiose e non interventi di facciata!".

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