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Traffico di droga tra Italia e Albania, 9 arresti: coinvolta anche Pescara

A portare a termine l'operazione Sfizio sono stati i finanzieri del Comando Provinciale messinese che hanno eseguito un'ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Messina

Nove arresti sono stati eseguiti questa mattina, lunedì 1 aprile, dalla Guardia d Finanza di Messina per un traffico di droga tra Italia e Albania che vede coinvolte diverse regioni, tra le quali l'Abruzzo insieme a Emilia Romagna e Calabria.
A portare a termine l'operazione Sfizio sono stati i finanzieri del Comando Provinciale messinese che hanno eseguito un'ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Messina.

Le misure cautelari in carcere sono state eseguite nei confronti di "appartenenti ad un'organizzazione criminale che gestiva un lucroso traffico di stupefacenti tra l'Albania, l'Emilia Romagna, l'Abruzzo, la Calabria e Messina".

Per quanto concerne la nostra regione il traffico di sostanze stupefacenti riguarda Pescara e la sua provincia che rappresentava una zona di passaggio tra Italia e Albania per l'organizzazione che le Fiamme Gialle hanno smantellato. L'operazione è stata avviata controllando i movimenti dei membri di una famiglia messinese radicata nel quartiere Contesse. Le successive attività investigative, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica, hanno permesso al Nucleo Mobile del Gruppo di Messina di "individuare una pluralità di viaggi illeciti finalizzati all'acquisto dei carichi di droga, di chiarire il modus operandi dei trafficanti e di individuare una consorteria criminale capeggiata dai membri di una famiglia messinese".

Nel corso delle indagini, sono stati effettuati, a riscontro delle tesi investigative, sequestri di alcuni carichi di sostanze stupefacente del tipo marijuana di circa 55 chili ciascuno, e sono stati tratti in arresto due corrieri, colti alla guida degli autoveicoli che trasportavano la droga. Il gruppo criminale, che aveva la propria base operativa a Messina, pianificava l'approvvigionamento di sostanze stupefacenti con i fornitori abruzzesi ed albanesi, grazie all'ausilio di ''fedeli'' corrieri, che trasportavano i carichi di droga nel capoluogo peloritano.
Le persone colpite da ordinanza sono 7 cittadini italiani e 2 cittadini albanesi. I reati contestati sono traffico di stupefacenti e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

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