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Torre di Cerrano, bimba di 6 anni sfugge alla mamma e annega

La piccola, originaria di Udine, era in vacanza in Abruzzo; inutili i soccorsi di 118 ed eliambulanza. La Procura di Teramo ha aperto un'inchiesta e deciderà nelle prossime ore se disporre l'autopsia

Mentre gioca sfugge al controllo della madre e poco dopo viene trovata in acqua, in arresto cardiaco. E' deceduta così una bambina di Udine, 6 anni da compiere ad agosto, in vacanza con la mamma in Abruzzo. L'incidente è avvenuto ieri pomeriggio a poche centinaia di metri dalla Torre di Cerrano.

Secondo una prima ricostruzione, la piccola si sarebbe allontanata dall'ombrellone di uno stabilimento balneare dove si trovava, sfuggendo al controllo della madre, che ha cominciato a cercarla sulla spiaggia. Sarebbe stato un bagnante ad accorgersi che la bimba era in acqua: il suo corpo galleggiava in mare a poca distanza dalla battigia. 

I SOCCORSI - I primi a intervenire sono stati il bagnino dello stabilimento balneare dove madre e figlia stavano trascorrendo la giornata in mare, e un altro di uno stabilimento vicino, entrambi a ridosso della Torre di Cerrano. Recuperata la bimba, i due soccorritori hanno tentato di rianimarla sulla battigia. Successivamente è arrivato il 118 sia da Silvi, con la Croce Rossa, sia da Atri con l'ambulanza medicalizzata, e ha cominciato la rianimazione cardiopolmonare, mentre l'eliambulanza era in attesa di poter trasferire la bambina all'ospedale di Pescara.

Sfortunatamente per lei non c'è stato nulla da fare: è morta annegata. Un'intera spiaggia è rimasta in ansia e si sono vissuti drammatici minuti di speranza, purtroppo vanificata nonostante gli sforzi dei soccorritori.

APERTA UN'INCHIESTA - Il pm di Teramo, Luca Sciarretta, ha aperto un'inchiesta, affidando il fascicolo agli agenti del Commissariato di polizia di Atri (Teramo), e deciderà nelle prossime ore se disporre l'autopsia sul corpicino della bambina. Sul luogo della tragedia si è recato anche il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, che ha dichiarato: "È un momento di sconforto per tutta la comunità pinetese. Una giornata tristissima e di lutto. Iniziare la stagione estiva in questo modo è terribile. Siamo tutti profondamente scossi e addolorati per la morte, per di più di una bambina di pochi anni, che voleva passare una giornata al mare con la mamma. Mi hanno riferito che una volta rinvenuta in acqua è stata portata subito fuori da un ragazzo per i soccorsi e per le manovre rianimatorie, ma purtroppo era troppo tardi".

LE TESTIMONIANZE - In base a quanto si è appreso, la vittima, che si chiamava Nicole, stava girando proprio nei pressi del tratto di spiaggia del suo chalet quando la madre ne ha perso le tracce. Alcuni dei testimoni avrebbero riferito che la piccola friulana era in acqua assieme ad altri bambini, ma che improvvisamente nessuno l'avrebbe più vista.

Solo qualche minuto più tardi, mentre la madre la cercava con grande apprensione, il corpo di Nicole è stato notato galleggiare alcune decine di metri più a sud, nei pressi della Torre del Cerrano. Portata a riva, la bambina è stata sottoposta immediatamente a rianimazione, con l'intervento dell'ambulanza e di un'auto medicalizzata dall'ospedale di Atri, mentre si levava in volo l'eliambulanza del 118 da Pescara.

Il velivolo è rimasto parcheggiato ai limiti della pineta, in attesa di poter caricare la piccola, ma è stato inutile: oltre un'ora di massaggi cardiaci e defibrillazioni non sono serviti a salvarle la vita.

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