Cronaca

Tifosi pescaresi nell'inferno di Torino: "Abbiamo avuto molta paura"

Luigi Petricola, 20 anni, studente di ingegneria che frequenta proprio l'ateneo torinese, ha raccontato di aver udito improvvisamente un boato. Per Paolo e Alessandro, due 19enni che frequentano il liceo classico D'Annunzio, solo pochi graffi

C’erano anche alcuni pescaresi tra i tifosi della Juventus che, sabato sera, sono stati involontari spettatori dell'inferno scatenatosi in piazza San Carlo, a Torino. Luigi Petricola, 20 anni, è uno studente di ingegneria che frequenta proprio l'ateneo universitario torinese.

A "Il Centro" ha raccontato di aver udito improvvisamente un boato, con le persone attorno a lui che gridavano allarmate perchè convinte che ci fosse una bomba. Subito dopo, il giovane si è ritrovato per terra, letteralmente calpestato dalla gente che fuggiva terrorizzata.

Anche Paolo e Alessandro, due 19enni che frequentano il liceo classico D'Annunzio, hanno avuto paura, pur essendosela fortunatamente cavata con pochi graffi. Ragazzi che avevano raggiunto il capoluogo piemontese per sostenere insieme agli altri la loro squadra del cuore, in occasione della finale di Champions League poi vinta dal Real Madrid, e che invece si sono ritrovati tra i 1527 feriti di una notte folle.

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