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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Tares a Pescara: scadenza ultima rata il 16 dicembre

Il Comune ha fatto sapere che l'ultima rata per il pagamento della Tares, la tassa sui rifiuti, scade il prossimo 16 dicembre. Ecco i dettagli e le agevolazioni a disposizione

Il 16 dicembre scade il termine per il pagamento dell'ultima rata della Tares, la tassa sui rifiuti. Lo ha fatto sapere il Comune con l'assessore Filippello, ricordando che stanno per essere inviati i bollettini ed F24 ad utenti privati e imprese per il pagamento, ricordando però che molti cittadini possono avere diritto ad alcune agevolazioni che, qualora non fossero già state calcolate, possono essere considerate comunque dall'utente che potrà rivolgersi agli uffici anche dopo il pagamento per regolarizzare la pratica.

 “Posso garantire che con le tariffe approvate abbiamo tutelato al massimo le famiglie che dunque non riceveranno alcuna stangata; l’unica novità tributaria rispetto alla Tarsu è che la Tares si calcolerà non più solo sulla superficie dell’immobile occupato, ma anche sul numero degli occupanti l’immobile, perché è evidente che dobbiamo coprire i 26 milioni 170mila euro di costi del servizio rifiuti, mentre con la Tarsu coprivamo 20 milioni di euro. Per le utenze non domestiche abbiamo applicato la classificazione prevista dalla legge, ovvero dal Decreto Ronchi, una classificazione che va in funzione della tipologia dell’attività svolta, applicando il principio che più un’attività inquina più paga. " ha detto Filippello,

Ovviamente  tutte le agevolazioni vanno richieste e saranno soggette a valutazioni da parte dell’Ufficio. Per richiedere le agevolazioni abbiamo predisposto due modelli, uno per le famiglie e uno per le imprese e abbiamo già preparato lo schema con tutta la casistica che consente di beneficiare della riduzione ossia: l’immobile vuoto e privo di utenze, ossia di allacci ai servizi, l’immobile non paga la Tares; se c’è un certificato di inagibilità dell’unità immobiliare non si paga alcuna tassa; riduzione del 20 per cento della tassa per l’immobile con un unico occupante con reddito Isee non superiore ai 7.500 euro; riduzione del 30 per cento per chi attua il compostaggio domestico, producendo almeno 40 chili di compost in un anno da portare nella ricicleria della Attiva che certificherà la consegna; riduzione del 20 per cento per i nuclei di due persone, di cui una badante, con reddito Isee non superiore ai 10mila euro, e l’altro componente sia un invalido al 100 per cento; riduzione del 20 per cento per gli ultrasessantacinquenni, almeno due persone, il cui reddito Isee non superi i 12mila euro se sono solo anziani, o non superi i 15mila euro se c’è anche un portatore di handicap; riduzione del 20 per cento per le giovani coppie che non abbiano superato i 35 anni di età, per i primi tre anni di matrimonio e il cui reddito Isee non sia superiore ai 10mila euro; riduzione del 50 per cento per i nuclei la cui unica fonte di reddito è la Cassa integrazione in deroga o lo stato di mobilità e limitatamente al periodo di permanenza del disagio; riduzione del 70 per cento per i nuclei familiari con assoluta mancanza di reddito, ossia per chi ha perso il lavoro negli ultimi tre anni, ma comunque dovrà presentare l’ultimo Cud o dichiarazione di reddito; riduzione del 20 per cento per le famiglie di 4 persone, con almeno 3 figli minorenni, e un reddito Isee non superiore ai 12mila 500 euro, operazione che va a calmierare l’imposta a vantaggio delle famiglie numerose.

Per le utenze non domestiche abbiamo previsto le agevolazioni ossia la detassazione totale sulle superfici utilizzate per rifiuti speciali o pericolosi, come per la Tarsu; stesso concetto per gli immobili inabitabili; la novità è la riduzione della tassa per l’avvio al riciclo e ovviamente il benefit varia in base alla quantità di rifiuti che vengono avviati al riciclo, sino a un massimo del 20 per cento se l’utente effettua in proprio lo smaltimento, e a un massimo del 30 per cento se lo smaltimento avviene con la Attiva; riduzione del 20 per cento per l’avvio di nuove attività in un periodo particolarmente difficile, riduzione che sale al 30 per cento se si assume a tempo indeterminato un dipendente, e al 40 per cento se vengono assunte almeno 2 unità; riduzione del 20 per cento per le unità immobiliari adibite a uso stagionale; riduzione del 30 per cento per combattere la ludopatia, ossia tutte le attività che toglieranno videopoker e slot machine rinunciando alla relativa autorizzazione ministeriale”. ha fatto sapere l'assessore assieme al Dirigente di Settore Scorrano.

Per qualsiasi informazione sono a disposizione gli uffici comunali.

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