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Tangenti: l'ex moglie di Aracu accusa anche Fabrizio Cicchitto

Nuovi sviluppi nell'inchiesta riguardante le presunte tangenti ai vertici della politica abruzzese. L'ex moglie di Aracu, già indagato dalla Procura dopo le rivelazioni di Angelini, rivela possibili coinvolgimenti di Fabrizio Cicchitto del Pdl

Continuano le dichiarazioni della ex moglie di Sabatino Aracu , esponente del Pdl abruzzese, indagato dalla Procura per presunti episodi di corruzione nella sanità regionale.

La donna, infatti, dopo le affermazioni dei mesi scorsi, quando ha rivelato ai magistrati pescaresi diversi episodi in cui il marito avrebbe ricevuto denaro e regali da parte di Vincenzo Angelini, ora attacca anche l'esponente del Pdl Fabrizio Cicchitto.

Cicchitto, infatti, sarebbe coinvolto negli affari illeciti di Aracu, avendo ricevuto parte dei soldi e beni che venivano regolarmente elargiti da Angelini e da altri proprietari di cliniche private nel corso degli anni. La donna ha addirittura definito Cicchitto "il padrino politico di Aracu".

Ma l'ex moglie del parlamentare del Pdl parla anche di presunte tangenti riguardanti le liste elettorali in Abruzzo. Aracu avrebbe intascato 600 mila euro da Filippo Piccone, eletto nel 2006 al Parlamento.

Anche l'ex direttore della Asl di Chieti Conga avrebbe regolarmente versato denaro e gioielli ad Aracu.

Affermazioni che ora andranno verificate con prove documentate.

Intanto è arrivata la replica dura sia di Piccone che di Aracu: "Dichiarazioni false e fantasiose: non ci sono prove documentate, sono solo parole. Una triste vicenda personale, una specie di ritorsione della mia ex moglie per la fine della nostra relazione" ha aggiunto Aracu.
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