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Stupefacenti nell'aria: i dati del Cnr e dell'Arta riguardanti Pescara

L'Arta Abruzzo ha collaborato all'indagine scientifica PSALM, promossa dal Cnr, riguardante l'esistenza di legami fra il consumo di cannabis e cocaina e le concentrazioni di queste sostanze nell'aria

Anche l'Arta Abruzzo partecipa all'indagine scientifica PSALM, condotta e promossa dal Cnr, riguardante l'esistenza di un legame fra il consumo di droghe (cannabis e cocaina), e le concentrazioni di queste sostanze nell'aria, per consentire di definire la diffusione delle droghe in un territorio specifico.

E' la prima volta che una ricerca del genere viene realizzata nel mondo.

Nel bimestre gennaio-febbraio e a giugno le polveri sospese sono state raccolte contemporaneamente in numerose località italiane e sono state eseguite le misure di cocaina e cannabinoidi (componenti dell'hashish), ma anche di nicotina e caffeina (droghe legali) e di inquinanti comuni (alcani e benzo[a]pirene).

Per quanto riguarda l'Abruzzo, le misure sono state eseguite a Pescara nel mese di giugno dai tecnici Di Tommaso e Saraullo del Settore Chimico del Dipartimento ARTA di Pescara, e sono state effettuate utilizzando la centralina presente in via Sacco.

Ecco i dati riguardanti le concentrazioni registrate a Pescara:

ocaina 0,016 ng/m³, cannabinoidi 0,294 ng/m³, nicotina 11 ng/m³, caffeina 0,62 ng/m³, n-alcani 81 ng/m³, benzo[a]pirene 0,17 ng/m³, IPA 5,8 ng/m, PM10 23 µm/m³

Angelo Cecinato, del Cnr, ha sottolineato come allo stato attuale non è possibile ancora attribuire scientificamente alcuna malattia o decesso alla presenza di stupefacenti nell'aria. Cecinato ha poi aggiunto che per proseguire gli studi in modo significativo, occorrerebbero finanziamenti specifici importanti.

 

 

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