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Cronaca Montesilvano

Nuovo ricorso al Tar per la strada parco, a presentarlo alcuni residenti di Montesilvano: impossibile rientrare a casa

Si apre una nuova pagina giudiziaria sulla storia della filovia. Assistiti dall'avvocato Matteo Di Tonno i residenti di una palazzina e i proprietari di tre abitazioni denunciano l'interdizione alle loro abitazioni a seguito della determina dirigenziale che per loro non avrebbe previsto, come prescritto da ministero e consiglio di Stato spiega il legale, l'installazione di appositi semafori

Nuovi problemi per la filovia: al Tar (Tribunale amministrativo regionale) arriva un nuovo ricorso, anzi quattro ricorsi e questa volta a farli assistiti dallo studio Di Tonno, sono stati dei privati cittadini. Il deposito in tribunale ci sarà nei prossimi giorni, ma il ricorso complessivo è stato protocollato dall'avvocato Matteo Di Tonno che spiega a IlPescara il perché dell'avvio del nuovo iter giudiziario.

“I ricorsi sono quattro e a promuoverli sono stati gli inquilini di una palazzina e di tre abitazioni che affacciano sulla strada parco nel Comune di Montesilvano”, spiega. Cittadini che si oppongono alla determinazione dirigenziale del settore della polizia locale con cui si comunica il “divieto di transito veicolare e interdizione all'accesso carrabile esistente sulla via della Liberazione” dato che questa non prevede “come affermato sia dal ministero che dalla sentenza del consiglio di Stato – spiega Di Tonno – l'installazione di semafori per consentire ai residenti di accedere alle proprie abitazioni. Di fatto sono rimasti interclusi dalla possibilità di rientrare accedendo dalla strada parco”. “La prescrizione è chiara, ma nonostante questo l'installazione non è prevista. Ovviamente ogni caso ha la sua peculiarità”, spiega senza anticipare troppo sul contenuto del ricorso che apre una nuova pagina sulla già complessa vicenda della filovia che con la sentenza del consiglio di Stato ha ottenuto il sì ai lavori necessari per portare avanti l'iter della sua realizzazione.

Non solo, accenna Di Tonno, “a titolo precauzionale abbiamo impugnato anche l'ordinanza comunale sull'elettrificazione della linea per avere tutti i chiarimenti in merito alla sicurezza”. Quello che non sarebbe chiaro, ci sembra di capire, è se si possa o meno passare sulla strada parco quando sarà attivato il sistema.

Dettagli saranno dunque forniti nei prossimi giorni, ma intanto sulla strada parco è iniziata una nuova battaglia.

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