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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Strada dei Parchi respinge tutte le accuse: "Siamo sereni, nessuna bocciatura del Pef"

La concessionaria che gestisce le autostrade A24 e A25 respinge tutte le accuse e smentisce la bocciatura da parte dell'Ue del piano economico finanziario

Strada dei Parchi, società che gestisce le autostrade abruzzesi A24 e A25, smentisce la bocciatura del piano economico finanziario e respinge tutte le accuse mosse dalla procura di Teramo che rieri aveva sequestrato circa 26 milioni di euro di fondi di società e amministratori del gruppo Toto.

La società smentisce la bocciatura del Pef, che fu resa obbligatoria dalla legge del 2012 dopo ilt erremoto dell'Aquila, e che impose la messa in sicurezza delle infrastruttura autostradali. Dopo anni di confronto con i relativi ministeri, nel 2019 fu predisposto il pef d'intesa con gli stessi ministeri e il concessionario, a firma dell'allora ministro Toninelli il 1 agosto 2019.

La Commissione UE per ben due volte, nell’ottobre e nel dicembre del 2019, ha chiesto al Mit alcuni chiarimenti, non ottenendo mai risposta. Tanto che il 23 gennaio 2020 comunica, per il tramite della rappresentanza italiana a Bruxelles, di essere costretta ad archiviare il procedimento “alla luce della mancanza di riscontro” da parte delle autorità italiane. In conseguenza di ciò, nell’aprile 2020, il consiglio di Stato ha commissariato lo stesso Ministero dei Trasporti “per non aver concluso l’iter amministrativo”.

Come si evince da questa ricostruzione dei fatti, nessuna inadempienza può essere attribuita a Strada dei Parchi e parlare di bocciatura del Pef da parte della Commissione Ue è un falso clamoroso.

Sulle accuse relative al presunto dolo per aver bypassato le procedure di evidenza pubblica, Strada dei Parchi ricorda che l'affidamento in house dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria è previsto dalla gara europea di assegnazione della concessione che si è svolta nel 2000 e che risponde all'articolo 7 della legge Merloni quater che prevede il calcolo degli affidamenti in house in base all'intero periodo della concessione, che in questo caso scade nel 2030:

Alla luce di quanto esposto, è dunque evidente l’infondatezza di tutte le accuse mosse a Strada dei Parchi, e per questo la Società è assolutamente serena nell’attesa dello svolgimento delle indagini e sicura che il loro esito non potrà che vederla liberata da ogni sospetto di irregolarità.

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