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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Etichette false, maxi-operazione tra Pescara e Civitanova Marche: oltre 60mila prodotti sequestrati [VIDEO-FOTO]

Due le operazioni condotte dalla guardia di finanza che hanno permesso di sgominare una rete di contraffazione: la prima in un negozio del capoluogo adriatico e nell'attività del fornitore che si trova nelle Marche, la seconda nei pressi della stazione ferroviaria di Pescara: un uomo si è dato alla fuga dopo essersi liberato di una busta piena di capi d'abbigliamento contraffatti

Da Pescara a Civitanova Marche (Macerata) per un'operazione che ha consentito di smantellare una filiera di etichette, con in più una seconda attività conclusa nel capoluogo adriatico che ha portato alla denuncia contro ignoti datosi alla fuga abbandonando la busta dentro la quale portava oltre 2mila 500 capi di abbigliamento contraffatti e brandizzati falsamente con l'etichetta di un noto marchio. Nel complesso le due operazioni della guardia di finanza nell'ambito dell'attività "Stop Fake" ha portato al sequestro di 60mila prodotti falsi e non sicuri. 

Due le operazioni condotte dunque. Nella prima i militari hanno proceduto al controllo di un esercizio commerciale di Pescara individuando migliaia di prodotti contraffatti tra orecchini, bracciali, collane e anelli che sarebbero risultati sprovvisti di packaging adeguato e di informazioni sull’eventuale presenza di materiale tossico del tipo nichel.

Risalendo la filiera commerciale, i finanzieri hanno rintracciato il fornitore della merce. Si tratterebbe di un grossista di origini cinesi con sede a Civitanova Marche che è stato denunciato per frode in commercio, poiché sprovvisto della documentazione afferente i test di laboratorio sui metalli pesanti (nichel, cadmio e piombo) presenti nei prodotti venduti nelle percentuali massime previste.

Operazione Stop Fake guardia di finanza: oltre 60mila prodotti sequestrati (20 maggio)

Quindi il secondo intervento fatto nei pressi della stazione di Pescara dove i militari hanno individuato un altro soggetto che, dandosi alla fuga, si è liberato di un sacchetto contenente oltre 2mila 500 capi di abbigliamento che sarebbero stati contraffatti e falsamente etichettati con il nome di un noto brand: è stata sporta denuncia contro ignoti.

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“La contraffazione – afferma il comandante provinciale della guardia di finanza di Pescara Antonio Caputo – è un fenomeno moltiplicatore di illegalità. Alimenta svariati settori dell'economia sommersa, dall'immigrazione clandestina al lavoro nero, dall'evasione fiscale al riciclaggio di denaro. L’obiettivo – aggiunge - è quello di disarticolare l'intera filiera distributiva delle merci contraffatte e risalire ai poli produttivi, attraverso una costante attività di analisi a tutela del mercato, della concorrenza leale e della salute dei cittadini”.

Le indagini proseguono per individuare altri canali di approvvigionamento dei beni illegali e gli ulteriori soggetti coinvolti.

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