In Abruzzo arrivano gli spumanti DOP

Sarà presentato il 4 febbraio alle 11.30 presso il Museo delle Genti d'Abruzzo in via delle Caserme 60 a Pescara, il progetto di ricerca che porterà alla elaborazione di vini spumanti ottenuti da vitigni autoctoni: Montepulciano, Passerina, Pecorino, Cococciola e Montonico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Sarà presentato il 4 febbraio alle 11.30 presso il Museo delle Genti d'Abruzzo in via delle Caserme 60 a Pescara, il progetto di ricerca che porterà alla elaborazione di vini spumanti ottenuti da vitigni autoctoni: Montepulciano, Passerina, Pecorino, Cococciola e Montonico.

Vini di assoluta eccellenza, destinati al pubblico nazionale e internazionale che, grazie alle bollicine, permetteranno alle uve abruzzesi di esprimere appieno e in modo nuovo le loro grandi caratteristiche. Il progetto sarà realizzato da parte di CODICE CITRA, attraverso le sue associate e i soci vignaioli, con la partnership di C.Ri.V.E.A. e dell'Università di Teramo. "Credo che l'ABRUZZO DOP sia come un diamante grezzo" spiega Lino Olivastri, enologo di CITRA e responsabile del progetto, "che grazie alla valorizzazione delle potenzialità autoctone dei vitigni, prenderà man mano forma verso una gemma più preziosa.

La spumantizzazione è una opportunità da cogliere: i vini che otterremo contribuiranno alla promozione territoriale e della vitivinicoltura abruzzese." Prodotti con uve della vendemmia 2014, i primi spumanti Abruzzo DOP saranno lanciati in tutto il mondo nel 2015 nella versione Charmat e, dopo un riposo sui lieviti di 36 e 48 mesi, nella versione Metodo Classico e Metodo Classico MILLESIMATO.

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