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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Centro / Via Michelangelo

Il sottopasso ferroviario di via Michelangelo diventa una galleria fotografica

Procedono a ritmo serrato gli interventi per la riqualificazione dei sottopassi ferroviari. Approfittando di una pausa dei lavori, siamo andati a curiosare nel cantiere di via Michelangelo

Procedono a ritmo serrato gli interventi per la riqualificazione dei sottopassi ferroviari. Approfittando di una pausa dei lavori, siamo andati a curiosare nel cantiere di via Michelangelo, che insieme a quello di via del Circuito verrà trasformato in una ‘galleria’ espositiva con le immagini dello storico Istituto ‘Tito Acerbo’, che a ottobre festeggerà i suoi primi 90 anni, e della mitica Coppa Acerbo. Un'idea che ricalca quella, già realizzata, del restyling del sottopasso ferroviario che si trova alle spalle di corso Manthonè, e che nel giro di poche settimane è passato da zona fatiscente a passeggio elegante, all'insegna della storia di Pescara.

I lavori, affidati all’impresa Paolo Di Giampaolo, per un importo complessivo pari a circa 90.400 euro, sono partiti un mese fa dal sottopasso di via Michelangelo, con la chiusura al traffico della corsia di marcia lato sud, in direzione monti-mare, imponendo alcune deviazioni nella viabilità urbana; le opere andranno avanti coinvolgendo anche la corsia di marcia mare-monti, ossia lato nord, per concludersi entro il 10 luglio, come si può leggere anche nell'ordinanza del sindaco esposta in bella vista davanti al cantiere.

Sottopasso via Michelangelo

"Per assicurare il decoro urbano sulla nostra città - ha detto il sindaco Mascia - abbiamo focalizzato la nostra attenzione anche sui due sottopassi ferroviari più centrali della nostra città, quelli di via Michelangelo e via del Circuito: due punti di snodo del traffico veicolare. Il sottopasso di via Michelangelo è collocato in maniera strategica, in immediata adiacenza con la stazione di Pescara Centrale, e con un fondale monumentale verso i monti costituito da una scuola storica della città, ossia l’Istituto Acerbo".

IN COSA CONSISTONO I LAVORI - Pulizia e ripristino delle superfici, che poi saranno rivestite con pannelli di lamiera ondulata di alluminio preverniciata di colore bianco-grigio, per impedire la presenza dei nidi dei piccioni che oggi sono accampati nel sottopasso. Saranno inoltre installati nuovi elementi di illuminazione (8 punti luce per ogni corsia). Al centro, dunque tra i pilastri dello spartitraffico, verrà realizzata una struttura leggera, costituita da tubolari di ferro zincato, che rappresenterà soprattutto un elemento decorativo di riqualificazione estetica. 

IL SOTTOPASSO DI VIA MICHELANGELO - E' lungo 42 metri, largo circa 20 metri, con un'altezza media di 5 metri dal piano dei marciapiedi, due corsie di transito a senso unico, ciascuna larga 7 metri, due marciapiedi adiacenti di servizio di 0,45 metri ciascuno e altri due marciapiedi percorribili dai pedoni di 2 metri ciascuno, addossati alle pareti laterali.

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