rotate-mobile
Cronaca Popoli

Il sindaco di Popoli sul 54enne ucciso e gettato nel fiume Pescara vicino al Comune: "Una vita difficile e di stenti"

Il sindaco di Popoli, Mariondo Santoro racconta di essere stato allertato da suo cognato che per primo ha notato il cadavere di Fulvio De Clerch nel fiume Pescara, vicino al palazzo del municipio

Il sindaco di Popoli Mariondo Dino Santoro è intervenuto all'Adnkronos in merito all'omicidio avvenuto questa mattina dove è stato ritrovato il cadavere di Fulvio De Clerch, 54enne ucciso e gettato con la carriola, nel fiume Pescara a poca distanza dal palazzo del municipio. È stato il cognato del sindaco, il primo a notare il corpo impigliato fra la vegetazione del fiume, a dare l'allarme avvisandolo di quanto accaduto verso le 9,40.

"Ha avvertito me e subito abbiamo chiamato i carabinieri, che sono giunti sul posto con le prime pattuglie e poi con la Scientifica, che ha effettuato i rilievi per ore. È' stato ucciso un 54enne del posto . È' stato ammazzato da qualche parte e poi trasportato, con una carriola fino al corso d'acqua, dove è stato gettato insieme alla carriola". Il primo cittadino ha parlato di una vita difficile e di stenti quella della vittima:

"La sua è stata una vita di stenti, a partire da un'infanzia complicata. Era separato e non aveva un lavoro. Per un periodo ha vissuto in un fabbricato abbandonato e situato nei pressi della rotatoria che, dopo l'uscita del casello autostradale Bussi/Popoli, porta verso Bussi. Poi l'abbiamo aiutato e gli abbiamo pagato l'affitto per dargli una sistemazione decorosa. Attualmente percepiva il reddito di cittadinanza".  Le indagini sono affidate ai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Pescara.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sindaco di Popoli sul 54enne ucciso e gettato nel fiume Pescara vicino al Comune: "Una vita difficile e di stenti"

IlPescara è in caricamento