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‘Sindaci per un Giorno’, il bilancio dell’iniziativa

Si è concluso il contest 'Sindaci per un Giorno'. Stamane in conferenza stampa Chiara, 20 anni, e Stefano, 21 anni, hanno tracciato un bilancio di questa esperienza

Per un giorno intero hanno seguito Luigi Albore Mascia nelle sue attività, hanno partecipato alle riunioni, agli incontri, hanno potuto ascoltare direttamente i problemi della gente comune che quotidianamente arrivano sul tavolo di un sindaco.

Hanno preso parte a momenti decisionali, e soprattutto hanno sperimentato sulla propria pelle cosa significa fare il sindaco per 18 ore di una singola giornata. Un’esperienza che Chiara Giudice e Stefano Cimini, i due ragazzi selezionati per il contest ‘Sindaci per un Giorno’, hanno comunque definito ‘esaltante’ e che Mascia, se verrà rieletto, vuole ripetere in autunno individuando altri due ragazzi "per riavvicinare i più giovani alla politica e alle Istituzioni".

Stamane in conferenza stampa Chiara, 20 anni, studentessa al primo anno di Economia e Management, e Stefano, 21 anni, studente al secondo anno di Economia dell’Università ‘D’Annunzio’, hanno tracciato un bilancio della ‘Giornata da sindaco’, svoltasi lunedì scorso.

“Oggi finalmente ho un’idea più chiara di cosa significhi essere sindaco – ha detto Stefano Cimini – Abbiamo vissuto una giornata ricca di impegni, in cui il sindaco è riuscito a garantire un equilibrio perfetto tra gli impegni amministrativi e quelli naturalmente elettorali. Si è trattato di un’esperienza costruttiva e ho invitato il sindaco a riproporla almeno una volta l’anno per consentire ad altri ragazzi di sperimentarla. Inoltre gli ho anche suggerito di individuare nel corso della prossima consiliatura un giovane che svolga le funzioni di mediazione tra mondo della politica e dell’amministrazione e i ragazzi, per garantire un filo diretto anche su problematiche specifiche. Ho anche avanzato la proposta di istituire una Student Card che garantisca agevolazioni mirate per i ragazzi anche sui servizi comunali. Ad esempio nel parcheggio adiacente la sede della Biblioteca provinciale si potrebbe prevedere una sosta a tariffa agevolata, 1 euro per tutto il giorno, per i ragazzi che frequentano la struttura e hanno la Student Card, tenendo conto che a Pescara ci sono ben 15mila studenti”.

“Abbiamo fatto 11 spostamenti in un solo giorno – ha proseguito Chiara Giudice – ed è straordinario pensare che un sindaco lo fa tutti i giorni, per tutto l’anno, per cinque anni. Il sindaco ha saputo mantenere per l’intera giornata una calma disumana dimostrando una notevole organizzazione mentale, dunque idee chiare e soluzioni precise, senza mai rifiutare chi magari chiedeva di scambiare una parola con lui, foss’anche per cinque minuti. Sicuramente farei l’amministratrice di una città dopo questa esperienza”.

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