Cronaca

Convinto di aver vinto 18 milioni al Superenalotto, molesta titolare di una tabaccheria e la figlia: arrestato

Vittime delle persecuzioni di un 36enne nigeriano sono state una 75enne, titolare di una ricevitoria a Silvi, e sua figlia. Le molestie nascevano da una schedina giocata nel 2015. L'uomo aveva reso la vita impossibile alle due donne, ormai esasperate

Si è reso necessario l'intervento della polizia, ieri pomeriggio a Silvi, presso una ricevitoria gestita da una 75enne e dalla figlia, per porre fine alle continue vessazioni e minacce che un 36enne nigeriano stava mettendo in atto nei confronti delle due donne, ormai esasperate.

L'uomo, residente a Rieti con regolare permesso di soggiorno, era convinto di aver vinto 18 milioni di euro al Superenalotto. Già in passato lo straniero si era reso protagonista di diversi episodi di collera, sempre riferibili alla schedina giocata, finchè nel 2015 era stato stato arrestato e colpito da due provvedimenti di divieto di dimora a Silvi.

Ora per lui si sono aperte le porte del carcere di Teramo.

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