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Sicurezza e legalità: controlli a Rancitelli, rinvenuto un fucile modificato

Si chiama "Senza Respiro" la nuova attività operativa avviata dalla Polizia di Pescara assieme alle altre Forze dell'Ordine ed ai vigili urbani, per contrastare le attività illecite ed in particolare lo spaccio nei quartieri a rischio della città

pa190010Si chiama "Senza Respiro" ed è la nuova attività operativa avviata dalla Polizia di Pescara in collaborazione con le altre Forze dell'Ordine e con i Vigili Urbani, per garantire maggiore sicurezza e legalità nei quartieri a rischio della città.

Il Dirigente della Squadra Volante Costantini, ha infatti illustrato i controlli effettuati negli ultimi giorni nei quartieri di Rancitelli e Zanni, dove spesso si annida la criminalità collegata allo spaccio di stupefacenti.

L'obiettivo dei controlli è proprio quello di non concedere respiro ai criminali e spacciatori che troppo spesso agiscono quasi indisturbati in alcune zone periferiche della città, considerate a volte delle vere e proprie "zone franche", dove però abitano migliaia di cittadini onesti che spesso devono confrontarsi ogni giorno con realtà difficili e pericolose.

Nei giorni 15 e 16 aprile, sono stati effettuati diversi controlli e perquisizioni in particolare nel cosiddetto "Ferro di Cavallo" di Rancitelli. Cinque auto sono state sequestrate in quanto prive di assicurazione, mentre in un circolo ricreativo sono stati identificati numerosi pregiudicati con precedenti penali.

Inoltre, gli agenti hanno recuperato all'interno di alcune abitazioni parecchio denaro contante di piccolo taglio e del materiale utile al confezionamento di dosi.

Molto spesso, tossicodipendenti provenienti anche da altre regioni arrivano a Pescara per acquistare droga proprio a Rancitelli. A causa dei prezzi molto bassi degli stupefacenti, spesso questi soggetti compiono piccoli furti o si dedicano all'attività di parcheggiatori abusivi, per mettere da parte quel poco denaro che occorre per acquistare una dose.

Ieri intanto è stato recuperato un fucile a canne mozze modificato, abbandonato nei campi incolti dietro la Stazione di Pescara, in via Ferrari. La Polizia ha ritrovato l'arma grazie ad una segnalazione anonima.

Secondo il Questore Passamonti ed i dirigenti della Polizia, si tratta di un segnale positivo molto importante, che dimostra come i delinquenti percepiscano il "fiato sul collo" da parte della Forze dell'Ordine e la loro presenza costante ed incessante con i controlli quotidiani.

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