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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Centro

Sgombero mercatino etnico, il Comune pensa a soluzioni alternative

Ha le ore contate ormai il mercatino etnico che da oltre 20 anni anima la zona dell'area di risulta. Il Comune, infatti, dopo aver disposto lo sgombero della struttura, ora sta pensando a soluzioni alternative

A poche ore dallo sgombero ufficiale del mercatino etnico nell'area di risulta, che per oltre 20 anni ha occupato l'area adiacente alla stazione, non si placano le polemiche ed i commenti da parte del mondo politico locale.

Se i venditori ambulanti sono preoccupati per il loro futuro, l'amministrazione comunale durante l'ultima seduta della Commissione Commercio ha valutato alcune ipotesi alternative fra cui la creazione in un'apposita zona della città, di un mercatino etnico permanente autorizzato, dove potranno esercitare tutti gli ambulanti con regolare licenza.

"Ad oggi nell’area di risulta non è istituito un mercato e di fatto nel corso degli anni si è insediata una situazione che non è inquadrata nell'ordinamento comunale relativo alle forme di commercio mercatali, stabilite e disciplinate sul territorio.
Questo significa che non è pensabile che le soluzioni possano continuare a significare “tolleranza”, anche nel rispetto delle istanze di tutti gli operatori che invece in un tempo difficile dal punto di vista economico come quello che stiamo vivendo continuano in modo giusto ad operare in un sistema di regole e legalità e, soprattutto, nel rispetto del quadro di lavoro sviluppato sin qui da questo assessorato volto alla verifica, al controllo e agli accertamenti su tutti gli insediamenti mercatali e di commercio diffuso esistenti a Pescara.
Alle considerazioni e al lavoro svolto in questi mesi proprio per superare questa problematica, si aggiungono come fatti nuovi rilevazioni di carattere emergenziale e straordinario che attengono l'igiene, all'ordine e alla sicurezza pubblica che hanno generato l’atto d'urgenza espresso dall’ordinanza, giusta e necessaria nell'interesse della collettività
" ha dichiarato l'assessore Cuzzi.

Intanto interviene anche Sel sull'argomento: "Lo sgombero del Mercatino Etnico apre una questione: come e quando prevedere la giusta ricollocazione in area idonea di un nuovo mercatino e come far continuare l’attività a chi è in regola o ha intenzione di regolarizzarsi fino ad allora?
Per questo SEL si è subito attivata e ha concordato con il Sindaco l’apertura urgente di un tavolo di confronto con il coordinamento regionale migranti per discutere il problema e trovare insieme soluzioni condivise. In settimana si terrà il primo incontro del tavolo
."
 

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