Cronaca

Si fingevano turiste ma erano prostitute: 20enne arrestata per sfruttamento

La donna è stata rintracciata dalla Squadra Mobile di Modena presso l’abitazione di un’amica a Maranello. E' indagata anche per associazione a delinquere per aver promosso, insieme ad altre persone, l’ingresso illegale in Italia di donne straniere al solo scopo di meretricio

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Modena ha tratto in arresto un’albanese di 20 anni, residente nella provincia modenese, destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 14 luglio scorso dal GIP presso il Tribunale di Pescara.

La ragazza, rintracciata dalla Squadra Mobile di Modena presso l’abitazione di un’amica a Maranello, risulta indagata per il reato di sfruttamento della prostituzione in concorso e associazione a delinquere per aver promosso, organizzato e finanziato, insieme ad altre persone, l’ingresso illegale in Italia di donne straniere, apparentemente in visita nel nostro territorio per ragioni di turismo, al solo scopo di meretricio.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Pescara, città dove sono stati commessi i fatti costituenti reato. In manette anche due uomini, sempre di nazionalità albanese: un 34enne, al quale l’ordinanza di arresto è stata notificata nel penitenziario di Lanciano dove e' detenuto per precedenti reati, e un 23enne rintracciato a Pescara.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si fingevano turiste ma erano prostitute: 20enne arrestata per sfruttamento

IlPescara è in caricamento