Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Sequestrato il depuratore del mattatoio comunale di Pescara per sversamento di liquami

A eseguire il sequestro preventivo sono stati i militari della stazione carabinieri forestale e del Nucleo Investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale – Nipaaf del Gruppo Carabinieri Forestale

Il depuratore del mattatoio comunale di Pescara è stato sequestrato.
A eseguire il sequestro preventivo sono stati i militari della stazione carabinieri forestale e del Nucleo Investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale – Nipaaf del Gruppo Carabinieri Forestale.

Il provvedimento, a carico di D’A. M., 44 anni di Pianella, è stato disposto dal Gip (giudice per le indagini preliminari) del tribunale, Elio Bongrazio, su richiesta del Pm (pubblico ministero), Anna Benigni.

Il 44enne pianellese è il responsabile della ditta che gestisce l'impianto di via Raiale ed è accusato di abbandono e immissione di acque reflue sul suolo. I carabinieri si sono occupati delle indagini con l'acquisizione di filmati e testimonianze grazie. È emerso che l’indagato avrebbe causato il continuo sversamento al suolo delle acque reflue di colore rossastro del mattatoio, che hanno invaso anche il terreno di una ditta confinante, adibita a stoccaggio di idrocarburi. Come disposto dallo stesso Gip nel relativo decreto di sequestro, la custodia giudiziale e la gestione dell’impianto sono state affidate al rappresentante legale della società a capitale pubblico, diversa dalla precedente, titolare del contratto di servizio con il Comune di Pescara, Ente proprietario dell’impianto.

«Il sequestro», fa sapere il comandante del gruppo carabinieri forestale di Pescara, «arriva a conclusione di un’indagine iniziata già dalla scorsa primavera, con la collaborazione delle altre ditte danneggiate dallo sversamento dei liquami».

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