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Cronaca

Senzatetto davanti alla Stazione, un lettore: "Denuncia alla Corte dei Diritti dell'Uomo"

Un nostro lettore, Gianfranco di 47 anni, ci ha scritto per denunciare la situazione che ogni sera si crea davanti alla Stazione Centrale, dove dopo la chiusura dormono davanti all'ingresso e sui marciapiedi decine di clochard e senzatetto

"Sono pronto a denunciare questo spettacolo indegno alla Corte dei Diritti dell'Uomo". Un nostro lettore, Gianfranco di 47 anni, ci ha scritto per segnalare la situazione che si crea ogni notte davanti alla Stazione Centrale di Pescara, dove dopo la chiusura dell'atrio decine di clochard e senzatetto dormono davanti all'ingresso o lungo i marciapiedi attigui.

Una vera e propria "invasione", che secondo Gianfranco rappresenta non solo una pessima cartolina per la città, con i turisti che assistono a questo "spettacolo raccapricciante", ma anche una situazione di degrado e potenziale pericolo per tutti coloro che transitano nella zona a tarda ora.

"Ogni giorno tornando da lavoro, da quando la strada davanti alla Stazione è diventata a doppio senso, assisto a questa scena inaccettabile per una città europea del terzo millennio: disperati che si accampano non solo davanti all'ingresso principale nei pressi dei taxi, ma anche lungo tutto il perimetro della struttura. Com'è possibile che nessuno fa qualcosa? Non credo sia legale questa situazione. Dove sono le associazioni di volontariato e la Caritas? Spesso si dice che queste persone rifiutano di essere accolte. Beh non so quanto sia vero, di sicuro la situazione è inaccettabile in primis per loro e poi per tutti i cittadini pescaresi. Per questo, dopo aver presentato un esposto al Comune, sono pronto a denunciare il caso alla Corte dei Diritti dell'Uomo".

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