Cronaca

Roberto Di Santo, il Gip: "E' pericoloso, deve rimanere in carcere"

Il Gip del Tribunale di Pescara ha deciso che Roberto Di Santo, il bombarolo di Roccamontepiano arrestato dopo i tre attentati messi a segno nella zona, deve rimanere in carcere

Per il Gip del Tribunale di Pescara, Roberto Di Santo deve rimanere in carcere. Ma solo per l'attentato compiuto davanti al Tribunale di Chieti.

Per la bomba piazzata nella villetta della sorella a Cepagatti, infatti, non sussistono elementi che possano far pensare ad un reale rischio di danneggiamento ed esplosione dell'ordigno, e per questo gli vengono contestati solo il danneggiamento e pericolo d'incendio.

Per il giudice, però, sussistono elementi che giustificano la detenzione in carcere in quanto l'uomo potrebbe ripetere i gesti fino ad ora simbolici. Gesti che, per ammissione dello stesso Di Santo, erano solo dimostrativi.

Intanto proseguono le indagini dei carabinieri, per cercare di capire se Di Santo ha avuto un complice che lo ha assistito durante i giorni della fuga.

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