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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Montesilvano

Tasse Montesilvano, Taucci: "Fermare questa inquisizione"

Il direttore provinciale di Confesercenti invita il Comune a riportare la riscossione delle imposte all'interno dei suoi uffici e a procedere alla convocazione di un tavolo

«In questi giorni è in corso una vera e propria inquisizione da parte delle società di riscossione delle imposte comunali ai danni di commercianti, artigiani e operatori turistici di Montesilvano. Pur in assenza di un quadro chiaro delle regole, le società stanno prendendo le aziende come bersaglio di visite quotidiane, compresa questa mattina, per elevare sanzioni retroattive, aggravate da pesanti interessi, relativi a pagamenti di anni precedenti sui quali il regolamento è invece poco chiaro. È indispensabile che il Comune intervenga in tempi rapidi per fermare questa inquisizione in piena stagione estiva».

Lo afferma il direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci, che invita il Comune di Montesilvano a riportare la riscossione delle imposte all’interno dei suoi uffici, avendo anche personale pubblico in abbondanza, e a procedere alla convocazione di un tavolo per la ridefinizione del regolamento. Secondo Taucci, solo regole certe, trasparenza e servizi di qualità possono restituire serenità al rapporto fra piccoli imprenditori ed Enti locali.

«Di fronte a questi atteggiamenti che non fanno altro che confermare che gli Enti locali scambiano le imprese per il loro bancomat – afferma Taucci – non possiamo che confermare la richiesta che il Comune di Montesilvano esca dal tunnel dell’affidamento esterno del servizio di riscossione, che trasforma le società incaricate in questuanti alla ricerca di qualunque errore pur di portare soldi in cassa: il pagamento delle imposte è un dovere ma non può essere un business privato che lucra sulle ridotte economie delle attività commerciali montesilvanesi».

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