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Cronaca Farindola

Rigopiano, ascoltata la consigliera provinciale Leila Kechoud

La donna è stata sentita in Procura come persona informata dei fatti, non essendo indagata. Era infatti presente la mattina del 18 gennaio 2017 quando in provincia arrivò la sorella del titolare dell'hotel

La Procura di Pescara, su richiesta degli avvocati Cristiana Valentini e Goffredo Tatozzi, che assistono il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, ha ascoltato per circa mezz'ora la consigliera provinciale di Pescara Leila Kechoud come persona informata dei fatti, non essendo indagata ed estranea all'inchiesta sul crollo dell'Hotel Rigopiano.

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La donna, infatti, quel 18 gennaio 2017 era presente quando in provincia arrivò Rossella Del Rosso, sorella di Roberto proprietario della struttura morto assieme agli ospiti sotto la valanga. La Del Rosso aveva chiesto al presidente Di Marco di procedere all'evacuazione dell'hotel mostrando anche alcune foto che attestavano la situazione d'emergenza. Presenti all'ìnterrogatorio l procuratore capo Massimiliano Serpi, il sostituto Andrea Papalia, il colonnello e il maresciallo dei carabinieri forestali, Anna Maria Angelozzi e Michelle Brunozzi.

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