Cronaca

Ricostruzione post sisma: niente scarcerazione per Stati

Il Gip de L'Aquila ha respinto le richieste di scarcerazione nell'ambito dell'inchiesta riguardante la ricostruzione post sisma. Ezio Stati, che ha avviato lo sciopero della fame, resta quindi in carcere

Il Gip de L'Aquila Billi ha respinto le richieste di scarcerazione presentate dai legali dei quattro arrestati nell'ambito dell'inchiesta riguardante presunti favoritismi ed episodi di corruzione nella ricostruzione post terremoto.

Resta dunque in carcere Ezio Stati, che ha avviato lo sciopero della fame in segno di protesta. Gli avvocati della difesa, intanto, hanno presentato ricorso presso il Tribunale del Riesame.

Lunedì scorso finì in carcere anche Vincenzo Angeloni. Per Marco Buzzelli e Sabatino Stornelli, invece, confermati gli arresti domiciliari.

La figlia di Stati, Daniela, ex assessore della Giunta regionale Chiodi, ha intanto commentato le vicende che la vedrebbero coinvolta nell'inserimento di alcune ditte e società nella lista degli appalti per la ricostruzione post terremoto, in cambio di regali.

La Stati difende il padre ed il compagno Buzzelli, dichiarando anche la sua totale estraneità ai fatti contestati, e chiede che il processo inizi subito in modo da chiarire tutte le posizioni.

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