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Ricatti a luci rosse: Sgarbi sarà interrogato in Germania

Proseguono le indagini sui ricatti a luci rosse subiti da ricche donne tedesche, tra cui la numero uno di BMW, riguardanti Ernano Barretta ed il gigolò Helg Sgarbi. L'uomo non verrà a Pescara per essere ascoltato, ma sarà interrogato in Germania

Non tornerà in Italia Helg Sgarbi, il gigolò svizzero accusato di aver ricattato diverse donne facoltose tedesche ed estorto denaro per diversi milioni euro, principale imputato dell'inchiesta che vede coinvolto anche Ernano Barretta, nella nota vicenda dei filmati a luci rosse.

La decisione è stata presa dal Gip di Pescara Di Fine, che ha così rigettato la richiesta della difesa di Barretta, tra cui figura l'avvocato Taormina, che invece voleva la presenza a Pescara di Sgarbi per interrogarlo, dopo che l'uomo aveva ribadito l'estraenità alla vicenda dell'abruzzese.

Tramite rogatoria internazionale, quindi, con la magistratura tedesca, l'interrogatorio avverrà il 16 giugno prossimo direttamente in Germania, al quale ha chiesto di partecipare anche il Pm Varone, che si sta occupando dell'inchiesta in Italia.

Gli avvocati di Barretta faranno ricorso, ma appare difficile che la situazione possa mutare. Intanto è stata fissata la data per l'udienza preliminare a Pescara, il 22 ottobre prossimo, quando si deciderà se gli imputati coinvolti saranno rinviati a giudizio.

Lo scandalo a luci rosse era scoppiato quando Susanne Klatten, lady Bmw, aveva denunciato Sgarbi per l'estorsione di diversi milioni di euro a suo carico, minacciandola di divulgare pubblicamente dei filmini a luci rosse che ritraevano i due durante alcuni incontri sessuali.

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