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Cronaca Centro / Piazza della Rinascita

Referendum ‘Idee in Corso’: una fontana al posto del Calice di Ito

Ha votato solo il 5% dei pescaresi. Secondo il sindaco Mascia, vuol dire che "la città di Pescara si è pronunciata". E qualcuno ha chiesto di installare una statua di Raffaella Carrà

“La città di Pescara si è pronunciata: il territorio vuole la realizzazione di una fontana artistico-monumentale in sostituzione del ‘calice’ dell’architetto giapponese Toyo Ito”.

Il sindaco Mascia interpreta come “città di Pescara” il voto del 5% della popolazione, pari a 6.311 cittadini che hanno partecipato al Referendum ‘Idee in Corso’, e “decreta” che al posto dello Huge Wineglass – rimosso nei mesi scorsi – andrà installata appunto una fontana monumentale, in favore della quale si sono espressi 4.186 utenti.

Al secondo posto, con 933 preferenze, la proposta di realizzare del semplice arredo urbano, dunque verde, panchine, aiuole e alberi, magari le vecchie magnolie. Al terzo posto l'opera di un archistar; fanalino di coda, l'opera di un giovane artista locale.

C'E' CHI VORREBBE LA CARRA' - Ma c'è stato anche chi ha chiesto di installare una statua di Raffaella Carrà. Un altro cittadino ha chiesto il Delfino del Pescara e due cittadini hanno proposto una statua da dedicare a Vincenzo Zucchini, il compianto ex giocatore biancazzurro. E poi ancora qualcuno ci vorrebbe vedere il ‘David’ di Donatello, una statua di Zapata o addirittura l'attore Raoul Bova. 

“Dall’esito di tale sondaggio riparte ora la nostra azione di programmazione del territorio – ha detto Mascia – Non nascondo di aver già aperto un’interlocuzione con Mimmo Paladino, che ha espresso la propria disponibilità a firmare un intervento su piazza Salotto con una fontana che sarebbe anche un monumento, e penso ancora ai ‘Cavalli’ che si trovano anche al Vittoriale degli Italiani. Per tale opera comunque non ritengo opportuno spendere più di 150-200.000 euro, non intendo spendere altri soldi per una piazza che comunque ha già subito un intervento costato alla collettività milioni di euro, oltre al ‘calice’ costato, anch’esso, 1.200.000 euro. Un ulteriore sperpero di denaro pubblico sarebbe solo un esempio di cattiva amministrazione”.

Il voto si è chiuso alle 12 di venerdì scorso e oggi sono arrivati i risultati dello spoglio.

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