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"Prima di parlare live": Nek regala grande musica al Teatro Massimo

L'unica tappa abruzzese del tour di Filippo Neviani ha presentato un artista a tutto tondo che sul palco celebra innanzitutto il suo ventennale percorso

Ha detto bene, Nek: il 2015 si è rivelato proprio un anno fortunato per lui, e il tour con cui il cantante romagnolo sta girando l'Italia da circa un mese ne è l'ulteriore conferma, tra date sold out e incredibili attestati di affetto da parte dei suoi fan.

L'unica tappa abruzzese del "Prima di parlare live", andata in scena ieri sera al teatro Massimo di Pescara, non ha fatto eccezione in tal senso, presentando un artista a tutto tondo che sul palco celebra innanzitutto il suo ventennale percorso, come dimostra il mini medley che comprende "In te", "Angeli nel ghetto" e "Cuori in tempesta", direttamente dal periodo degli esordi. L'apertura, però, è stata affidata a un trittico energico e d'impatto: "Fatti avanti amore", con cui Nek si è classificato secondo all'ultimo Festival di Sanremo, "Se io non avessi te" e "Congiunzione astrale".

Filippo Neviani (questo il suo vero nome) non si è risparmiato, ringraziando il pubblico presente per tutto quello che gli ha dato e continua a dargli, ma soprattutto regalando quasi due ore di grande musica. Perchè il nodo della questione è tutto qui: Nek, infatti, anche in occasione della performance pescarese ha confermato di essere un personaggio che si è fatto da solo e che oggi, dopo una dura gavetta, occupa meritatamente il ruolo che gli spetta nel panorama italiano. Alla faccia di chi lo ha sempre ritenuto un idolo per ragazzine e niente più.

Il suo concerto è ben studiato sin dai minimi dettagli: il sound del gruppo che lo accompagna è grintoso e rockettaro quanto basta, la scaletta è infarcita di hit, e persino l'uso delle luci e dei maxischermi alle sue spalle appare sapiente e sensato. Se a tutto ciò si aggiungono anche la pregevole esecuzione di un evergreen degli anni '80 ("The power of love" dei Frankie Goes To Hollywood, proposto subito dopo "Contromano") e un bel momento acustico voce e chitarra con gemme come "Sto con te", "Se non ami" e "Sei grande", il quadro si rivela davvero completo.

Immancabili inoltre "Laura non c'è", "Sei solo tu" e "Se telefonando", che ha chiuso il set con gli spettatori ormai incapaci di restare seduti. Il bis, nel tripudio generale, è stato affidato a "E da qui" e "Lascia che io sia". "Grazie, Pescara": questo il saluto finale di Nek. Ricambiamo con convinzione.

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