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Rancitelli: controlli a tappeto per contrastare lo spaccio di droga

Tolleranza zero da parte delle Forze dell'Ordine pescaresi riguardo la criminalità a Rancitelli. Da ieri, infatti, è partita una massiccia opera di pattugliamento e controllo del territorio da parte di Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Municipale per estirpare la piaga dello spaccio di droga nei quartieri a rischio

"Non saranno più tollerate all'interno di Pescara zone franche dove spacciare e compiere reati in modo costante e sistematico". Questo l'annuncio dei vertici di Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Municipale della città, che da ieri hanno iniziato un'intensa attività congiunta riguardante il controllo e pattugliamento delle zone a rischio di Pescara.

Gli interventi sono iniziati nel quartiere Rancitelli, da sempre considerato il centro nevralgico dello spaccio di stupefacenti pescarese, dove per l'intera giornata nove pattuglie complessive, fra Polizia Carabinieri, Finanza e Vigili Urbani, hanno effettuato posti di blocco, perquisizioni domiciliari ed identificazioni.

Circa 50 persone identificate, 27 veicoli controllati di cui cinque sequestrati per mancanza di copertura assicurativa, oltre a tre fogli di via all'indirizzo di altrettanti tossicodipendenti, sono il bilancio dell'attività svolta ieri, 26 ottobre.

Questa mattina, invece, sono state identificate 29 persone, controllate 20 vetture di cui 8 sequestrate.

"Nelle ultime settimane tutte le Forze dell'Ordine hanno notato un incremento significativo dei piccoli reati come furti e scippi nel quartiere di Rancitelli, oltre all'aumento di tossicodipendenti che vagano costantemente fra le vie del quartiere. Un sensibile aumento dovuto anche al deprezzamento delle sostanze stupefacenti, soprattutto eroina, ormai disponibile a prezzi popolari. Basti pensare che spesso la droga viene acquistata con lo scambio di generi alimentari di scarso valore." dichiara Costantini della Squadra Volante.

"Il contrasto delle attività di spaccio, per essere efficace, deve basarsi su un controllo costante sul territorio, nelle strade, fra i vicoli, senza dare la possibilità ai criminali di riorganizzarsi durante periodi di relativa tranquillità. Oltre quindi alle operazioni importanti messe a segno costantemente, con sequestri di ingenti quantità di droga, occorre intervenire parallelamente nel quotidiano, per estirpare il problema alla radice" ha sottolineato Pasquale Del Gaudio dei Carabinieri.

In questa ottica si colloca l'attività d'indagine e controllo della Guardia di Finanza, che ha iniziato un controllo capillare sui beni di proprietà delle famiglie di rom stanziali, responsabili della quasi totalità dei fenomeni di spaccio a Rancitelli.

"Pescara e Rancitelli sono diventati ormai un "emporio" della droga che attira tossicodipendenti e criminali da altre Regioni d'Italia, come l'alta Puglia e le Marche. Non è possibile continuare a tollerare queste situazioni, e per questo le azioni ed i controlli avverranno costantemente e senza sosta.Questo è solo l'inizio di una più intensa attività che nelle prossime settimane sicuramente darà i suoi primi frutti" conclude Costantini, che ha ringraziato per il prezioso supporto gli uomini della Polizia Municipale.
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