Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Ragazza esce dal pronto soccorso e sale al sesto piano minacciando di lanciarsi nel vuoto

Paura nella serata di giovedì 20 giugno nell'ex ospedale Covid dove una ragazza di 28 anni si è seduta sul cornicione dell'edificio, salvata grazie alle parole del fratello

Una ragazza di 28 anni che era nel pronto soccorso di Pescara nella serata di giovedì 20 giugno, improvvisamente, intorno alle ore 20:30 è uscita dalla struttura sanitaria ed è salita fino all'ultimo piano dell'ex ospedale covid, l'edificio di colore rosso in via Renato Paolini, utilizzando la scala anticendio esterna.
Per motivi probabilmente riconducibili a un non facile periodo che la 28enne stava vivendo nell'ultimo periodo, la giovane si è seduta sul cornicione minacciando di lanciarsi nel vuoto.

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Lanciato l'allarme sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e 3 pattuglie dei carabinieri. I vigili del fuoco al di sotto del palazzo hanno attrezzato un materasso gonfiabile provando a prepararsi alla peggiore ipotesi. Ma per fortuna, grazie a una trattativa tenuta dal fratello sopraggiunto in un secondo momento, la ragazza ha desistito ed è stata afferrata dal fratello che era salito in cima con il caposquadra dei vigili del fuoco. Subito dopo è stata trasportata nuovamente dai sanitari del pronto soccorso.

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