Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Processo Rigopiano, Giancaterino preso a pugni : "Mi ha riempito di botte"

L'ex sindaco di Farindola racconta l'aggressione subita in tribunale a margine dell'udienza per il processo del crollo dell'Hotel Rigopiano, da parte della madre di Alessio Feniello

"Sono stato aggredito alle spalle mentre prendevo un caffè al bar con i miei avvocati. Era una donna, mi ha riempito di botte. Farò querela". Così l'ex sindaco di Farindola Massimiliano Giancaterino ha commentato l'aggressione subita da Maria Perilli, madre di Alessio Feniello una delle vittime del crollo dell'hotel Rigopiano.

Giancaterino è stato anche assistito dagli operatori del 118 dopo essere finito a terra per i pugni ricevuti. Immediatamente sono intervenute le forze dell'ordine che hanno separato la donna dall'imputato. Mentre lo aggrediva, la donna ha gridato: "Hai firmato la condanna a morte di mio figlio".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Processo Rigopiano, Giancaterino preso a pugni : "Mi ha riempito di botte"

IlPescara è in caricamento