Cronaca

Processo Housework, chiesti sei anni per D'Alfonso

Sei anni per D'Alfonso e Dezio. E' la richiesta del Pm Varone al termine della requisitoria nel processo "Housework" che portò all'arresto dell'ex sindaco il 15 dicembre 2008. "Gestione torbida della città"

Sei anni per l'ex sindaco D'Alfonso, sei anni per il suo braccio destro, Guido Dezio.

E' la richiesta del Pm Varone al termine della requisitoria nell'ambito del processo "Housework" per le presunte tangenti in cambio di appalti al Comune di Pescara. Fra gli imputati, anche i fratelli Toto.

L'accusa è di concussione, corruzione, truffa, falso, peculato e associazione per delinquere.

Per Varone, D'Alfonso avrebbe gestito in modo torbido il Comune, con scambi corruttivi fra politici ed amministratori. E poi nel mirino i conti di D'Alfonso e la gestione delle sue spese e dei suoi budget, non giustificabili se non tramite fondi arrivati in modo poco trasparente.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Processo Housework, chiesti sei anni per D'Alfonso

IlPescara è in caricamento