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Precari di Attiva, la protesta sbarca in Consiglio Regionale

Dopo il sit in ad oltranza con le tende davanti al Comune, i precari di Attiva non mollano ed anzi alzano il tiro protestando in Consiglio Regionale con delle magliette, davanti al Presidente D'Alfonso

Arriva in Consiglio Regionale la dura protesta dei lavoratori precari di Attiva, che dopo il sit in permanente con le tende davanti al Comune, ora hanno portato la loro protesta anche davanti all'assise Regionale, nella sede pescarese di Piazza Unione.

I lavoratori hanno indossato magliette con scritte e richieste, ed hanno incontrato il Presidente D'Alfonso. Il Governatore ha approvato la linea di condotta dell'amministrazione comunale, che lo ricordiamo ha chiesto il parere della Corte dei Conti per capire se si sono margini di apertura per l'assunzione dei precari che, con il nuovo concorso, rischiano di fatto di essere licenziati.

Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia alla Regione, chiede invece interventi rapidi e soluzioni concrete: "Gli ex operatori della Attiva, rimasti senza lavoro da ben 26 giorni, hanno bisogno di soluzioni concrete al dramma che stanno vivendo, non delle solite chiacchiere del Governatore D’Alfonso. Oggi l’unica strada percorribile per un loro reinserimento professionale è quello di incrementare subito i servizi concessi ad Attiva, come abbiamo fatto con il cimitero dei Colli Innamorati, rendendo possibile un incremento del personale necessario, aprendo una strada per gli ex precari. Tutti gli altri tecnicismi, come la presunta lettera alla Corte dei Conti, sono chiacchiere tese a prendere tempo, un vano tentativo del Presidente D’Alfonso di surrogare l’assenza di un sindaco che fa finta di non avere un serio problema dentro casa sua” ha dichiarato Sospiri.

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