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Cronaca

Porto, D'Intino: "Serve subito il Piano regolatore portuale"

L'assessore D'Intino chiede spiegazioni alla Regione sui ritardi nella riconsegna del Piano regolatore portuale, indispensabile per risolvere definitivamente i problemi del porto

L'assessore comunale D'Intino chiede spiegazioni alla Regione riguardanti la procedura di VIA per il Piano Regolatore Portuale.

La città da circa un anno attende il documento con le riflessioni ed indicazioni della Regione per poterlo sottoporre finalmente al Consiglio Comunale e poi all'Autorità Marittima. L'assessore sottolinea come il Piano sia indispensabile per risolvere definitivamente le criticità del porto.

"Le ragioni di tanto ritardo sono onestamente incomprensibili e inconcepibili; a questo punto attendiamo l’ultima data fornita dalla stessa Regione, ossia fine dicembre, data sulla quale saremo vigili e attenti, indisponibili ad accettare ulteriori ritardi o rinvii. Sono stati spesi oltre 15milioni di euro per un dragaggio che comunque non rappresenta una garanzia e soprattutto, lontano dall’assicurare la bonifica di tutte le aree portuali, comunque ha una validità temporanea perché tra due, tre anni al massimo, saremo nella stessa identica situazione odierna in merito all’insabbiamento dei fondali. E’ evidente che l’unica soluzione è rappresentata dal Piano regolatore portuale che garantirebbe opere di ampliamento del porto, a partire dal primo stralcio che permetterebbe di deviare e prolungare il fiume oltre la diga foranea, opera del costo di 15milioni di euro già disponibili nell’accordo Stato-Regione del 2009" ha detto l'assessore che ieri ha incontrato una delegazione degli operatori commerciali del Porto.

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