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Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca

Porto, l'allarme degli operatori: "Situazione drammatica, serve un nuovo dragaggio"

Gli operatori portuali di Pescara tornano a chiedere interventi strutturali immediati per lo scalo marittimo pescarese, sottolineando come solo una minima parte delle attività sia ripresa. "Serve un altro dragaggio"

Tornano a chiedere aiuto ed assistenza gli operatori portuali di Pescara, al termine della stagione estiva. La richiesta è di eseguire quanto prima un nuovo dragaggio, in quanto i lavori già eseguiti hanno risolto solo in minima parte i problemi dello scalo, permettendo solo a pochissime imbarcazioni (oltre ai pescherecci) di riprendere le attività.

"Sono stati letteralmente sprecati 16 milioni di euro per un dragaggio progettato ed operato malamente e che ha garantito la navigazione dell’intera area per mezzi con pescaggio di appena 4 metri....praticamente soltanto per pescherecci e unità particolari!!! La realtà che noi stiamo vivendo è ancora drammatica e per adesso non si vede via di uscita!!!

Pochi operatori portuali hanno ripreso a lavorare seppure soltanto parzialmente , le altre imprese sono ancora ferme senza la garanzia di nessun ammortizzatore sociale, senza indennizzi che non siano elemosina." dichiarano gli operatori che chiedono il raggiungimento di una profondità dei fondali pari almeno a 6.5 metri, mentre attualmente siamo a meno di 5 metri nella darsena commerciale.

"Invitiamo i nostri amministratori a non perdere ancora altro tempo come purtroppo è stato fatto da altri e a farsi carico delle ns. istanze.

Abbiamo il diritto di sapere le prossime priorità che si intendono portare avanti. Vari sono i quesiti che intendiamo sottoporre alla loro attenzione: Vogliamo sapere quali siano i reali obbiettivi che si vogliono raggiungere non per i prossimi anni ma per i prossimi giorni!! Ci sarà a breve un dragaggio ?E come deve essere effettuato? L’iter per il PRG viene monitorato costantemente in modo da riguadagnare tutto il tempo perso?" continuano gli operatori, chiedendo quali indenizzi riceveranno considerando che sono da tre anni fermi senza alcun sostegno economico concreto.

"Vogliamo essere messi al corrente di tutto quello che avviene oltre che per un ns. diritto anche perchè in pochi giorni di lavoro questa Estate abbiamo dato la dimostrazione a tutti nonostante i mille problemi,che il porto di Pescara se viene messo nelle condizioni di lavorare può dare molte soddisfazioni a tutta la città e all’intera regione Abruzzo."

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