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Cronaca Riviera Nord

Ponte del mare: Mascia, “Bisognerà entrare all’interno della pancia per verificare i danni”

L'intervento si rende necessario per verificare con esattezza i danni determinati dall'urto della gru del motopontone Cobra contro la campata ciclabile. Lo ha fatto sapere il sindaco

Primi sopralluoghi sul Ponte del Mare, per stabilire l'entità del danno subito dopo l'incidente di martedì scorso.

"Sarà necessario entrare all’interno della pancia del ponte del mare per verificare, con esattezza, quali eventuali danni strutturali o meno potrebbero essere stati determinati dall’urto della gru del motopontone Cobra contro la campata ciclabile e, subito dopo, quella pedonale. Entro la prossima settimana gli Uffici tecnici comunali individueranno un’impresa dotata di un cestello e delle attrezzature necessarie per smontare la carena, ossia il rivestimento esterno del ponte, per consentire l’ingresso dei tecnici che andranno a esaminare ogni più piccolo asse in acciaio”.

Lo ha detto il sindaco Mascia, che con l’assessore alla Protezione civile Fiorilli sta seguendo gli sviluppi dell’incidente che l'altro ieri ha messo ko il ponte del mare, contro il quale è piombata una delle draghe impegnate nell’escavazione dei fondali del porto, che ha poi visto collassare la gru stessa, crollata sulla piattaforma della draga.

Draga contro Ponte del Mare

"Nel frattempo - ha fatto sapere il primo cittadino - acquisiremo dall’Università di Trento i dati forniti dai sensori posizionati sul ponte, che ci consentiranno di intercettare ogni possibile modifica dell’assetto del ponte, mentre già da lunedì il geometra D’Ambrosio avvierà i rilievi topografici, sei al giorno, per capire quali sono gli eventuali ‘movimenti’ dell’antenna centrale e delle due campate nell’arco delle ventiquattro ore dopo l’incidente, dati che verranno confrontati con quelli realizzati al momento del collaudo".
Ieri i tecnici del Comune, guidati dal Capo Dipartimento Amedeo D’Aurelio, hanno svolto un sopralluogo con il professor Mario De Miranda, progettista del ponte del mare, giunto nelle prime ore del mattino a Pescara da Milano, per visitare l’asse e quindi ripartire, in attesa che gli vengano consegnati i nuovi rilievi.
"Tutte le procedure - hanno garantito Mascia e Fiorilli - andranno avanti con la massima speditezza, proprio perché il nostro obiettivo è quello di far presto per garantire la riapertura al traffico ciclopedonale del ponte del mare nel più breve tempo possibile e nella massima sicurezza". E' l'auspicio di tutti.
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