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Venerdì, 26 Novembre 2021
Cronaca San Donato / Via San Donato, 2

Poliziotto penitenziario aggredito da un detenuto, Sinappe: "Adesso basta"

Sempre più difficile l'atmosfera che si respira in carcere. La denuncia del sindacato degli agenti di polizia penitenziaria: "Dalle evasioni alle aggressioni... agli arrosticini!"

Oggi un poliziotto penitenziario, in servizio nella 3a sezione del reparto penale della casa circondariale di Pescara, è stato aggredito da un detenuto. Il fatto si è verificato poco prima delle ore 10: con la scusa di chiedere delle informazioni all'agente, il detenuto (di origine italiana) si è avvicinato al box della sezione e ha aggredito l'uomo, causandogli una contusione all'orecchio destro. Il poliziotto si è rivolto per le cure del caso al pronto soccorso, dove gli sono stati diagnosticati 3 giorni di prognosi. E così il sindacato Sinappe, tramite il suo segretario regionale Alessandro Luciani, torna all'attacco per denunciare la situazione in cui gli agenti sono costretti quotidianamente a operare:

"Le numerose problematiche che da tempo interessano il penitenziario pescarese, più volte lamentate dalla scrivente organizzazione sindacale, affinché i colleghi possano lavorare in un ambiente sano e sicuro, sembrano risolversi “a tarallucci e vino” o meglio con un bell’Arrosticino Party!".

Luciani, infatti, spiega che "a meno di 4 mesi dall’eclatante evasione di 3 detenuti (con un'indagine dipartimentale ancora in corso) e in piena emergenza Covid-19, regolata strettamente dall’emanazione del Dl 21/09/2021 n. 127 che obbliga alla presentazione della certificazione verde per accedere ai luoghi di lavoro e nei locali di ristoro o attività pubblica, la direzione di Pescara ha pensato bene di bandire il “2° Arrosticino Party - San Donato”, che dovrebbe costituire un “prezioso momento di terapia ricreativa antistress e di resilienza”. Ci dovrà scusare l’autorità dirigente se, presi dal marasma generale di mille vere problematiche, attenti a salvaguardare la nostra e l’altrui salute attenendoci a rigide regole sanitarie, non riusciamo ad apprezzare l’iniziativa che, al di là di riportarci a una normalità che stiamo faticosamente riconquistando, potrebbe ributtarci nel pieno di una pandemia ancora in essere, considerato che l’evento non avrà controlli o ristrettezze di alcun tipo".

CASA CIRCONDARIALE DI PESCARA: DALLE EVASIONI ALLE AGGRESSIONI AGLI ARROSTICINI! -2

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