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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Castellamare

Polizia ferroviaria Pescara, il consuntivo del 2014

Bilancio di un anno tra la gente, in stazione e in strada. L'indagine più delicata? La Polfer non ha dubbi: la morte di un bimbo di tre anni, travolto da un treno a maggio

Nonostante il drastico ridimensionamento dell’organico, anche nel corso del 2014 la Polizia Ferroviaria di Pescara ha svolto costantemente attività di controllo all’interno delle stazioni e sui convogli di propria competenza per garantire la sicurezza dei viaggiatori e dei cittadini più in  generale, attraverso azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

I SENZATETTO - Tra le attività di maggior rilievo vanno evidenziate quelle portate avanti per i senzatetto, che sempre più numerosi cercano rifugio in area ferroviaria, e le indagini per la morte di un bimbo di soli tre anni.

Nel corso dell’anno sono state impiegate circa 2000 pattuglie per le attività in stazione e oltre 200 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 225 convogli ferroviari e sono stati, inoltre, predisposti un centinaio di servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale dispositivo  sono state arrestate 9 persone e indagate in stato di libertà 233 persone, procedendo complessivamente a 3.600 controlli identificativi di cui 1.200 a carico di stranieri, per contrastare l’immigrazione clandestina.

IL BIMBO MORTO A SAN MARCO - Fra le varie indagini curate dalla Sottosezione di Pescara la più delicata è stata certamente quella inerente la morte del bambino di appena tre anni che è stato travolto a maggio da un treno nei pressi della stazione di Pescara San Marco. Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria i genitori e il nonno per i reati di omicidio colposo e abbandono di minore.

FURTI DI RAME - Incessante anche l’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso comportano ritardi  alla circolazione dei treni e consistenti disagi ai viaggiatori: decine di controlli sono stati eseguiti nei centri di raccolta e recupero metalli, e altrettanti sono stati i servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie nonché i controlli su strada a veicoli sospetti. Si sono così potuti sventare tre tentativi di furto ai danni di un deposito di rame delle Ferrovie ubicato in via Salara Vecchia con il recupero di oltre 1000 kg del cosiddetto “oro rosso”, con l’arresto di 4 persone e la sottoposizione a indagini preliminari di altri 2 individui. Grazie a questa azione il fenomeno si è ridimensionato con un calo di furti del 50% e una riduzione delle quantità di rame sottratte pari al 50% circa rispetto allo scorso anno.

ACCATTONAGGIO - E’ altresì proseguita l’azione di contrasto al fenomeno dell’accattonaggio nelle principali stazioni ferroviarie con servizi di controllo straordinario del territorio e la conseguente sanzione nei confronti di chi è stato sorpreso ad arrecare molestie ai viaggiatori con decine di sanzioni amministrative elevate e 20 proposte per la sottoposizione al foglio di via obbligatorio nei confronti delle persone pericolose rintracciate in ambito ferroviario.

Nel corso del 2014 la Polfer ha inoltre rintracciato 12 persone scomparse, di cui 9 minori riaffidati alle cure dei genitori. Sono state invece 375 le contravvenzioni alle prostitute (e ai relativi clienti) che operano nelle aree adiacenti le linee ferroviarie. Infine, in sinergia con la Polizia Municipale e il Comune, recentemente sono stati portati a compimento la bonifica e il ridimensionamento dell’area del mercatino etnico prospiciente la stazione.

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