Cronaca San Donato / Via Luigi Einaudi

Piscina Provinciale, sul piatto le proposte dell'ASD Orione e della Provincia

Si cerca un accordo per riuscire a riaprire la piscina provinciale dell'Istituto Volta, chiusa ormai da quasi due mesi. La Provincia ha stabilito le sue condizioni, l'ASD ha inviato la sua proposta

Si cerca un accordo fra Provincia e ASD Orione per riuscire a riaprire la piscina provinciale dell'Itis Volta, chiusa ormai da quasi due mesi per mancanza di agibilità.

La struttura, che ospitava anziani e disabili per le loro attività sportive, potrebbe però essere presto riaperta qualora si dovesse trovare un accordo fra le parti.

L'ASD Orione, da parte sua, ha sottolineato come la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e il Coni locale siano al loro fianco per cercare di restituire la struttura il prima possibile agli utenti, chiedendo alla Provincia un'apertura per giungere ad un accordo.

Ormai sono 55 giorni che questa piscina è chiusa”, ha spiegato Matteo Iacono, presidente dell’A.S.D Orione Pescara, “e chi è competente sa che oltre 72 ore una piscina non può stare chiusa. Finora noi abbiamo presidiato questo impianto per evitare che potesse degradarsi. Ora pare che non ci siano più ostracismi per approntare un tavolo tecnico con la Provincia, per fissare il giusto canone da far pagare a un’associazione sportiva che assiste e dà uno sbocco lavorativo a delle persone svantaggiate”, ha concluso, riferendosi alle decine di atleti con disabilità fisiche e psichiche che nella vasca pescarese si allenano per i campionati italiani di categoria e lavorano come tecnici sportivi federali."

PROVINCIA La Provincia ha inviato la sua proposta tramite il dirigente Bucco, che in sostanza prevede un rientro dei costi e delle spettanze mai pagate dall'associazione nell'arco di un tempo stabilito, a partire dalle bollette per 100 mila euro non pagate, dilazionate in pagamenti mensili fino a un totale di 70 mila euro.

"Si è pensato poi ad una escussione immediata della polizza per ciò che riguarda le due annualità di canone che l'associazione non ha versato alla Provincia (per 8.600 euro l'anno). Per le opere da realizzare all'interno della piscina, proposte dall'associazione in sede di gara e previste nel contratto (250mila euro circa), è stato richiesto dalla Provincia alla Orione Pescara un cronoprogramma dei lavori, con l'indicazione delle priorità. Così facendo si potrebbe arrivare ad una risoluzione consensuale del contratto." si legge nella nota della Provincia.

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