Cronaca Pineta Dannunziana

Pineta, prostituzione: arrestato "Il Boss" delle lucciole

Pretendeva 50 euro al giorno da tutte le prostitute che lavoravano in strada nella zona della Pineta D'Avalos, minacciandole e picchiandole in alcuni casi. In manette un romeno considerato il "Boss della Pineta"

Obbligava le prostitute romene che lavorano nella zona della Pineta Sud a pagare 50 euro a sera per avere il permesso di prostituirsi in quella zona, considerata da lui stesso come di sua proprietà.

Per questo, un romeno pregiudicato, Verdesan Viorel, è stato arrestato dalla Squadra Mobile. Era considerato il "Boss della Pineta", in quanto controllava praticamente l'intero mercato della prostituzione in quella fetta di Pescara.

Nessuna ragazza poteva lavorare senza il suo consenso, e spesso arrivava non solo a minacciarle ma anche a picchiarle in caso di ritardi nei pagamenti. L'uomo poi aveva un braccio destro di fiducia, un pescarese di 58 anni denunciato, che materialmente controllava le giovani in strada riscuotendo il "pizzo" dovuto.

Verdesan, già arrestato per una violenza sessuale su una connazionale di 16 anni, è stato incastrato grazie alle denunce delle stesse lucciole, stanche dei suoi soprusi. Una di loro era stata avviata alla prostituzione dall'uomo che la obbligava a consegnargli 400 euro a notte. La giovane era minorenne, e Vedersan gli aveva procurato anche un documento falso. I reati a lui contestati sono favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione continuata (consumata e tentata) e falso.
Denunciate anche due romene che lo aiutavano nel controllo delle ragazze. Al momento dell'arresto Verdesan si trovava nella sua casa a Francavilla, ed ha tentato la fuga.
 

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