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Cronaca

Pescarese picchiato a Chieti, la Digos denuncia tre ultras teatini

Perquisiti tre tifosi neroverdi: sono accusati di aggressione e rapina nei confronti del ventenne che il 17 febbraio girava a Chieti con un giubbotto del Pescara

Questa mattina la Digos di Chieti, su delega della locale Procura, ha perquisito le abitazioni di tre ultras teatini, ritenuti i responsabili del pestaggio ai danni di un 20enne, "colpevole" di andarsene in giro per il centro di Chieti con un giubbotto del Pescara.

I fatti si erano verificati il 17 febbraio. Fondamentali per arrivare a identificare i tre uomini (che hanno rimediato una denuncia per aggressione) sono state le immagini delle telecamere dei negozi che si trovano tra via Arniense e piazza Matteotti.

Nei guai sono così finiti un 47enne, un 20enne e un 27enne, tutti appartenenti alla tifoseria organizzata neroverde. I tre sono stati accusati anche di rapina aggravata in concorso poichè, secondo gli inquirenti, non si sarebbero accontentati di malmenare la loro vittima, ma le avrebbero anche strappato il giubbotto di dosso.

Il ragazzo pescarese, che non era stato refertato al pronto soccorso, aveva raccontato alla polizia di essere stato picchiato con calci e pugni da un gruppo di sette-otto persone.

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