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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Coronavirus, anche un pescarese in un pullman diretto in Ucraina bloccato da ieri al confine con la Slovenia

Come riferisce TriestePrima, in coda al confine ci sono centinaia di mezzi pesanti e altrettante autovetture in fila sotto una leggera pioggia

C'è anche il pescarese Mariano, che da 5 anni vive in Ucraina, nel pullman diretto verso il Paese dell'Est ma bloccato da ore a Fernetti al confine con la Slovenia.
Come riferisce TriestePrima, in coda al confine ci sono centinaia di mezzi pesanti e altrettante autovetture in fila sotto una leggera pioggia.

È questa la situazione che si registra al valico confinario di Fernetti dove da stamattina, causa i serrati controlli da parte delle autorità slovene, il traffico appare congestionato.

Le forze dell'ordine italiane presenti alla frontiera hanno affermato come la situazione sia "sotto controllo" nonostante le lunghe code. Le oltre 100 persone che stavano viaggiando per raggiungere l'Ucraina (fermi da ieri 12 marzo) sono ancora bloccati nella cosiddetta terra di nessuno. Poco dopo le 15 hanno ricevuto un po' d'acqua da parte delle pattuglie dei carabinieri presenti. Le persone bloccate, oltre a Mariano da Pescara, sono provenienti da Bari, Foggia, Ancona, Rimini, Bologna, Padova, Udine avrebbero ancora due ore di tempo per lasciare la zona dove sono attualmente in sosta. Allo scadere l'autorità slovena sarà costretta a sgomberare l'area con la forza, come riferito da alcune persone dirette in Ucraina.

Notizia è in aggiornamento

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