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Via Tirino: rapina al Lidl, arrestati due napoletani

Una rapina messa a segno da professionisti del crimine, napoletani, quella compiuta ieri sera in via Tirino nel supermercato Lidl. La Squadra Volante però, dopo un inseguimento, li ha arrestati

questura-001Una rapina studiata nei minimi particolari, messa a segno da una coppia di criminali professionisti napoletani, uno dei quali latitante e ricercato dalle Forze dell'Ordine in tutta Italia.

Ieri sera, alle 21,18, due rapinatori, C.S. e C. A, rispettivamente di 32 e 28 anni, residenti a Napoli e pregiudicati, hanno minacciato due commesse ed un operaio del supermercato Lidl di via Tirino, chiedendo di ricevere tutto il denaro in cassa, compreso quello nascosto in una cassaforte di sicurezza.

In quel momento, però, è arrivata alla Sala Operativa dei Carabinieri la segnalazione che nel centro commerciale era in corso una rapina a mano armata. I Carabinieri hanno immediatamente girato la segnalazione alla Sala Operativa della Questura, che ha avvisato una Volante distante appena 1 km da luogo della rapina.

Gli agenti, con grande prontezza e capacità intuitiva, hanno deciso però di non arrivare direttamente davanti al supermercato, ma di attendere e bloccare l'auto dei rapinatori all'altezza del bivio per Fontanelle, ipotizzando che sarebbero passati proprio da lì.

Ed i sospetti erano fondati: poco dopo, è transitata una Yaris grigia ad alta velocità ed a quel punto i poliziotti, che non avevano ricevuto nessuna indicazione dell'auto utilizzata dai rapinatori, hanno capito che poteva trattarsi dei due delinquenti. E' scattato così un inseguimento, terminato in via Caduti del Servizio, dove la Polizia li ha bloccati ed arrestati. Nel frattempo sul posto erano arrivate altre Volanti di rinforzo.

Nell'auto, sono stati trovati subito 1000 euro in contanti, ma a seguito di una perquisizione approfondita all'interno del veicolo, la Polizia ha rinvenuto due pistole scacciacani, il cordless del supermercato (rubato per impedire comunicazioni con l'esterno), ed altri 3.800 euro in contanti.

Uno dei rapinatori, C.A, ha circa tre pagine di precedenti penali a carico, tutti per reati di rapina a mano armata. Era ricercato dalle Forze dell'Ordine di Treviso, Milano e Venezia per delle rapine compiute nel Nord Est. Durante la perqusizione del veicolo, inoltre, è stata rinvenuta una lista contenente tutti gli orari di apertura e chiusura dei supermercati Lidl d'Abruzzo e Molise. Un indizio che non lascia spazio a dubbi: si tratta di due professionisti che stavano probabilmente pianificando una lunga serie di rapine.

Per il colpo di ieri, invece, erano entrati all'interno dell'attività per un sopralluogo, acquistando un massaggiatore; quando poi hanno compiuto la rapina, hanno gettato a terra un contenitore di pomodori per poter rimanere all'interno del locale per ultimi, quando gli altri clienti erano già usciti.

Il vicario del Questore dott. Della Cioppa, durante la conferenza stampa ha ringraziato gli agenti della Volante (diretta da Alessandro Di Blasio), per l'operazione portata a termine con grande professionalità e capacità intuitiva, che ha permesso di arrestate un delinquente ricercato in tutta Italia. Non a caso, quando la Questura di Pescara ha avvisato i commissariati del nord Italia dell'avvenuto arresto, ci sono state parole di elogio per gli agenti e per la Squadra Volante pescarese.

Dopo l'arresto, la Squadra Mobile di Napoli Portici ha eseguito nel capoluogo campano una perquisizione domiciliare nelle abitazioni dei due rapinatori, trovando 20 grammi di cocaina ed un'altra pistola scacciacani. Infine, la Polizia pescarese ha anche scoperto che in realtà la somma di denaro ritrovata nell'auto supera di 900 euro il bottino della rapina: si tratta di denaro proveniente probabilmente da altre rapine o comunque attività illecite.

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