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Pescara: eroina fumata a scuola, arrestati quattro spacciatori

Dalla denuncia di un padre preoccupato per la figlia e dalla lettura del suo diario, la Squadra Mobile ha scoperto un inquietante giro di droghe pesanti fra giovanissimi. Arrestati quattro spacciatori

Dalla denuncia di un padre angosciato per le sorti della figlia, che appena maggiorenne si è allontanata da casa per stare col fidanzato di 14 anni più grande, e soprattutto dalla lettura del diario della ragazza, è partita un'indagine della Squadra Mobile di Pescara, diretta dal dott. Muriana, che ha smascherato un giro inquietante di droghe pesanti fra giovanissimi, che venivano consumate anche nelle scuole.

Quattro persone sono finite in manette questa mattina, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emessa dal Gip Campli del Tribunale di Pescara: si tratta di tre rom e del fidanzato della ragazza in questione.

Fra gli arrestati, anche Claudio Spinelli, il giovane rom di 24 anni che lo scorso anno, nel mese di marzo, aggredì Luciano Zerrilli, il giovane foggiano rimasto in coma per diversi giorni a causa del pugno ricevuto da Spinelli.

Tutta l'attività investigativa, come già accennato, inizia con la denuncia del padre della ragazza che si reca in Questura allarmato dalla lettura del diario della figlia, dove scopre che la ragazza, fin dall'età di 15 anni, aveva iniziato a consumare droga.

Si tratta però non di spinelli, ma di droghe pesanti: dalla cocaina all'eroina.

A rifornirla il suo fidanzato, Luca Carpiani, 32 anni, che forniva hashish, cocaina ed eroina anche ad amici e conoscenti della ragazza. A volte, come testimoniato dalla Polizia che ha condotto una lunga indagine fatta di appostamenti, intercettazioni e pedinamenti, Carpiani andava addirittura nella scuola della ragazza a rifornirla di stupefacenti, dove la giovane fumava eroina assieme ad altri giovani nei bagni.

Gli inquirenti sono anche riusciti a risalire ai fornitori di Carpiani, ovvero tre rom residenti nel quartiere di San Donato.

In particolare, Claudio Spinelli, 24 anni, noto per l'aggressione a Luciano Zerrilli avvenuta lo scorso anno a Pescara Vecchia, nonostante fosse ai domiciliari per quel reato, aiutava la convivente Spinelli Giulia nell'attività di spaccio, che avveniva nell'abitazione della donna di via Rio Sparto. Proprio la Spinelli è stata sorpresa dalla Polizia con 100 grammi di hashish a dicembre.

Coinvolta nello spaccio anche De Rosa Loreta, detta "Carmela", che condivideva l'abitazione con Spinelli Claudio, anch'essa tornata a spacciare dopo la scadenza dei domiciliari nel mese di agosto.

Nella casa di Rio Sparto, dunque, fra i numerosi clienti, c'era anche Carpiani, che poi "girava" gli stupefacenti alla fidanzata ed agli altri giovanissimi clienti.

La giovane ora è assistita dalla famiglia, ed ha avviato un programma di disintossicazione.

Il Capo della Squadra Mobile Muriana, ha sottolineato come questa indagine, al di là degli arresti e della triste storia della giovane consumatrice di droga, ha messo in luce un allarmante fenomeno che riguarda i giovanissimi, ovvero il consumo di droghe pesanti come eroina e cocaina, che possono avere effetti devastanti sulla salute.

Dal mese di novembre, la Squadra Mobile ha sequestrato a Pescara oltre 5 kg di droghe pesanti: numeri preoccupanti che mostrano in modo cinico e diretto il giro di affari e di spaccio nella nostra città.

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