Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Pescara, rapine gioiellerie Pace e De Sanctis: due arresti

A distanza di quasi un anno dall'ultimo colpo messo a segno, la Squadra Mobile, dopo una lunga e complessa indagine, ha arrestato due dei tre malviventi che nel 2011 hanno rapinato le gioiellerie Pace e De Sanctis

Erano incensurati al momento dei fatti, completamente sconosciuti alle Forze dell'Ordine, e quindi è stato particolarmente difficile individuarli. Ma alla fine, grazie all'intuito di un dirigente della Questura e di alcune coincidenze, due dei tre malviventi che hanno rapinato nel 2011 le gioiellerie Pace e De Sanctis di Pescara sono stati arrestati.

Si tratta di Mastromatteo Marco, classe 1988 di San Giovanni Rotondo, e di Latorre Paolo, classe 1990, di Manfredonia. Il terzo complice non è stato ancora individuato.

Le rapine furono compiute rispettivamente l'11 febbraio 2011 e il 19 aprile.

I due rapinatori avevano agito a volto scoperto. Nel primo caso, ovvero per la gioielleria De Sanctis, fu portato via anche il filmato delle telecamere di videosorveglianza, mentre nel secondo caso, presso la gioielleria, i rapinatori lasciarono il video nella gioielleria, permettendo così alla Squadra Mobile, coordinata dal dott. Muriana, di avviare le indagini.

Successivamente, grazie agli arresti avvenuti a Bologna (dove uno dei due fu arrestato a bordo di un'auto rubata e con una pistola rubata) e a Porto San Giorgio, e soprattutto grazie all'intuito del dirigente delle Volanti Di Blasio, che per caso riconobbe il volto dei rapinatori del video nelle foto riguardanti l'arresto eseguito dalla Polizia di Fermo, le indagini hanno preso una svolta.



Con l'aiuto poi degli identikit realizzati grazie ai testimoni, è stata eseguita una comparazione fra le immagni del video e l'identikit stesso, dimostrando come il responsabile fosse proprio Mastromattei.

In un caso, i rapinatori usarono coltelli per minacciare il titolare, nell'altro una pistola. I bottini furono molto ingenti: 180 mila euro nella gioielleria De Sanctis, 250 mila euro nella gioielleria Pace.

Uno degli arrestati, fra l'altro, si è giustificato dicendo di compiere rapine perchè "fuori di testa", in quanto era benestante e quindi non aveva particolari problemi di soldi.

RAPINE GIOIELLERIE PESCARA: IL VIDEO

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