Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Centro

Pescara, adescano e rapinano due persone: tre arresti

Tre persone, due donne ed un uomo, tutti pregiudicati, sono stati arrestati dai Carabinieri del NOR di Pescara con l'accusa di rapina in concorso. Hanno infatti rapinato due emiliani, padre e figlio

La pistola giocattolo

Sono stati prima avvicinati da un uomo all'interno della Sala D'Attesa della Stazione di Pescara, verso le 3 di notte, mentre stavano aspettando il treno per tornare a casa.

Dopo alcune chiacchiere amichevoli, sono stati inviati a seguire l'uomo verso un'auto dove all'interno c'erano due giovani ragazze con le quali avrebbero potuto continuare la conoscenza.

A quel punto, però, a causa della titubanza dei due, l'uomo ha mostrato loro una pistola per convincerli a salire sull'auto.

Protagonisti della vicenda due uomini emiliani, padre e figlio, rapinati dal trio di malviventi. Dopo essere saliti sull'auto, hanno raggiunto l'area di servizio Ip lungo la circonvallazione, in direzione Montesilvano. Qui, dopo essere stati minacciati con la pistola, hanno consegnato due orologi, un cellulare e 220 euro in contanti.

L'uomo, un 40enne pescarese con numerosi precedenti, ha anche minacciato i due avvisandoli che se fossero andati dai Carabinieri, avrebbero avuto pesanti ritorsioni, in quanto membro di una famiglia malavitosa locale.

Una volta tornati a Piazza della Repubblica, il rapinatore è sceso dicendo alle vittime di riprendere i loro bagagli, ma a quel punto c'è stato un colpo di scena: le due donne, infatti, hanno pensato bene di allontanarsi con l'auto dell'uomo e con la refurtiva, abbandonando il loro complice in strada assieme ai due uomini rapinati.

In quel momento, è passata sul posto una pattuglia dei carabinieri, fermata dai due emiliani che hanno raccontato l'accaduto. Il rapinatore è stato così bloccato e condotto in caserma, dove ha fornito elementi utili per rintracciare le due donne, arrestate nell'abitazione di una di loro, ad Ortona. Qui i militari hanno anche recuperato la refurtiva e la pistola, che in realtà era un giocattolo.

Gli arrestati sono F.A 40enne pescarese, P.A. 27 anni di Lettomanoppello e D.M.F, 27 anni di Ortona. Le due ragazze, fra l'altro, sono tossicodipendenti.

Il capitano Scarponi, neo comandante della Compagnia di Pescara, assieme al Tenente Invidia, comandante del Nucleo Operativo Radiomobile, ha spiegato che probabilmente le due donne avevano un accordo con l'uomo per procacciare le vittime da rapinare.

Il pregiudicato, fra l'altro, ha anche pensato di denunciare le due donne per il furto della sua auto, quando sono fuggite dal piazzale nei pressi della Stazione.

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