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Cronaca

Pescara: prostitute violentate, sequestrate e rapinate: due arresti

Hanno violentato, sequestrato e rapinato almeno tre prostitute nel pescarese nel giro di poche settimane i due romeni operai in una ditta di Atessa, arrestati dalla Squadra Mobile dopo mesi di indagini

Almeno tre prostitute violentate, sequestrate e rapinate ed altre due che potrebbero aver subito le stesse violenze. Di questo sono accusati i due romeni arrestati dalla Squadra Mobile di Pescara con l'accusa di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo e rapina.

Si tratta di CIOANCA Gheorghe (35 anni) e DRAGOMIR Sorin (29 anni), entrambi operai per una ditta di Atessa. I due vivono nel chietino. Le indagini, ha spiegato la Squadra Mobile, sono iniziate grazie alla testimonianza di una delle vittime, che ha denunciato un episodio di violenza avvenuto nel luglio 2014. Avvicinata dall'auto del "capo" della banda, il Cioanca, è salita a bordo pensando si trattasse di un normale cliente, considerando che parlava fluentemente italiano. Una volta a bordo, è iniziato l'incubo: legata con la cintura di sicurezza, è stata immobilizzata dal complice saltato fuori dal portabagagli, e condotta in una zona isolata dove è stata violentata, picchiata e rapinata.

Fondamentale la collaborazione di altre prostitute stradali, che hanno fornito particolari fondamentali per risalire ai due, come parte della targa della vettura utilizzata durante le violenze. Anche la moglie del "gregario", Dragomir, ha aiutato gli investigatori dopo aver ottenuto una parziale confessione dei fatti dal marito.

Secondo gli inquirenti, potrebbero esserci state altre violenze, come riferito da alcune prostitute.

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