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Processo D'Alfonso: rinviata al 6 aprile l'udienza preliminare

Come previsto, l'udienza preliminare del processo a carico dell'ex sindaco D'Alfonso in cui sono imputate altre 25 persone, è stata rinviata al 6 aprile 2010, per la mancanza di tre notifiche. D'Alfonso è indagato per presunte tangenti negli appalti pubblici comunali

L'udienza preliminare del processo all'ex sindaco D'Alfonso che vede coinvolti altri 25 imputati, è stata rinviata al 6 aprile 2010.

La decisione è stata presa questa mattina dal Gup Di Campli, a causa della mancanza di tre notifiche a carico dell'imprenditore Carlo Toto e due difensori.

L'indagine, denominata, "Housework", vede coinvolto l'ex sindaco di centrosinistra in quanto avrebbe ricevuto tangenti per alcuni appalti pubblici. Il 15 dicembre 2008 D'Alfonso venne arrestato e nel giugno 2009 i cittadini di Pescara tornarno alle urne per eleggere il nuovo sindaco.

Gli imputati sono accusati di concussione, corruzione, peculato, falso ideologico, truffa, finanziamento illecito ai partiti,
appropriazione indebita, favoreggiamento e turbata libertà degli incanti.

Il Comune di Pescara, attraverso i propri legali, ha fatto sapere che si costituirà parte civile nel processo e richiederà un risarcimento pecuniario per il danno d'immagine ed il danno diretto ed indiretto subito.

Alcuni imputati, fra cui lo stesso D'Alfonso, Guido Dezio, Fabrizio Paolini, Marco Presutti, Marco Molisani, gli ex dirigenti comunali Leombroni, Cirone e Di Biase, dovranno rispondere anche di associazione a delinquere finalizzata al compimento di alcuni reati contro la pubblica amministrazione.
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