Cronaca

Pescara, Ponte Nuovo: Consiglio di Stato da ragione al Comune

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza dell'estate scorsa del Tar riguardante la realizzazione del Ponte Nuovo, dando di fatto ragione al Comune di Pescara

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza dell'estate scorsa del Tar riguardante la realizzazione del Ponte Nuovo, dando di fatto ragione al Comune di Pescara.

Lo ha fatto sapere il sindaco Mascia assieme all'assessore Antonelli.

Il Tar dunque ha accolto le ragioni dell'amministrazione comunale che aveva impugnato la sentenza che di fatto aveva bloccato l'esproprio di alcune proprietà di un privato per avviare il progetto del ponte che collegherà direttamente la zona delle torri Ex Camuzzi, a Porta Nuova, con il centro ed in particolare con via Gran Sasso.

Mascia e Antonelli hanno sottolineato l'importanza di questo asse viario: "Parliamo infatti di un asse innovativo che consentirà l’attraversamento urbano nord-sud evitando di passare per il centro, assicurando, da un lato, lo snellimento della mobilità e, dall’altro, la possibilità di collegamenti più rapidi ed efficienti. Non solo: anche rispetto alla principale via di penetrazione nella città da ovest, ossia l’asse attrezzato, la struttura permetterà una connessione diretta con poli nevralgici, come l’area di risulta a nord, e, a sud, il nuovo Polo giudiziario, l’università e il futuro Polo direzionale-amministrativo."

Ovviamente, essendo solo un primo parere, ora si dovrà attendere il pronunciamento di merito, ma gli amministartori hanno sottolineato come il Comune non si sia fermato ed abbia da subito avviato la possibilitò di modificare il progetto per eliminare le criticità sollevate dal Tar.

Il Ponte, lo ricordiamo, sarà lungo 86 metri e largo 30, con doppia corsia per ogni senso di marcia.

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