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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Pescara, madre fa prostituire figlia 12enne: no ai domiciliari

Resta in carcere, almeno per ora, la 45enne arrestata sabato mattina dalla Mobile di Pescara assieme ad altre due persone, accusata di aver fatto prostituire la figlia 12enne per avere soldi. La donna ha negato le accuse

Resta in carcere, almeno per ora, la 45enne arrestata sabato mattina dalla Mobile di Pescara assieme ad altre due persone, accusata di aver fatto prostituire la figlia 12enne per avere soldi.

Questa mattina, come previsto, c'è stato l'interrogatorio di garanzia davanti al Gip de L'Aquila (l'indagine è di competenza del Tribunale dei Minori), che ha confermato la custodia cautelare in carcere.

Momenti di tensione durante l'interrogatorio: la donna, urlando, si è dichiarata innocente ed ha negato ogni accusa, dicendo di volere molto bene alla figlia.

Al termine dell'interrogatorio, l'avvocato difensore nominato dalla donna ha lasciato l'incarico.

Ricordiamo che agli arresti domiciliari sono finiti due clienti della ragazzina, un 92enne di Pescara ed un 18enne di Montesilvano con problemi psichici, grazie al quale, per alcune dichiarazioni e confessioni fatte nella comunità dove è ospitato, sono partite le indagini.

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